ECCO GLI “AMICI DE IL TACCO D’ITALIA E DELL’ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE”, CHE HANNO SOTTOSCRITTO IL CROWDFUNDING: Giorgio Boncompagni Pierangelo Cisneros Silvia Pincolini
Leggi tuttoTag: Marilù Mastrogiovanni
Stop violenza: le parole per dirlo
Di Gi.U.Li.A giornaliste “Stop violenza: le parole per dirlo”: un manuale, corsi di formazione, prossimamente un sito e una app. E’ stato presentato al Forum delle giornaliste del Mediterraneo il nuovo progetto dell’Associazione GiULiA giornaliste, che ha avuto il patrocinio della Fnsi, dell’Usigrai e dell’Inpgi, per promuovere un linguaggio appropriato nei media nei casi di violenza contro le donne, perché le parole non feriscano una seconda volta. Il manuale, secondo della collana curata da Giulia, era stato illustrato in Montecitorio il 17 novembre scorso alla presenza della presidente Laura Boldrini,…
Leggi tuttoGiulietti: “Scorta mediatica a Malta e in Turchia”
Illumineremo Malta e Turchia. Non si può morire di giornalismo in Ue Di Marilù Mastrogiovanni Per comprendere alla radice il fenomeno globale della #Pressphobia è necessario ascoltare le testimonianze di chi ha subito le varie sfumature della violenza sulla propria pelle. Solo così, leggendo gli articoli giornalistici e i commenti sui social nella loro escalation di denigrazione, delegittimazione, sessismi, disumanizzazione della vittima. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI
Leggi tuttoCasalegno: il giornalismo come missione laica
Quaranta anni fa moriva assassinato dalle brigate rosse, Carlo Casalegno, vicedirettore del quotidiano “La Stampa”. Era il 16 novembre 1977. Il ritratto tracciato dal figlio Andrea Di Marilù Mastrogiovanni //L’INTERVISTA E’ servito a qualcosa farsi ammazzare per la democrazia? Che cosa rimane dell’esperienza di suo padre? L’ho chiesto ad Andrea, figlio di Carlo Casalegno. Giornalista e mamma, ero alla ricerca di una risposta che mi giungesse dal futuro, dai miei figli. La vera domanda, non espressa, era: “Può un figlio capire, alla fine, l’estremo. . . Per leggere…
Leggi tuttoTerza edizione del Premio “Giustizia e verità”, in memoria di Franco Giustolisi
Boves, in Piemonte, sarà sede della premiazione di uno dei riconoscimenti più importanti per i giornalisti d’inchiesta di Francesca Rizzo La terza edizione del Premio “Giustizia e verità – Franco Giustolisi”, che ha visto trionfare la nostra direttora Marilù Mastrogiovanni, è uno dei maggiori riconoscimenti nazionali nell’ambito del giornalismo investigativo, assegnato ai giornalisti autori di inchieste realizzate “all’insegna della verità, della giustizia e della pace”. Il premio rende omaggio ad uno dei pilastri del giornalismo d’inchiesta. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi…
Leggi tuttoPremio Giustolisi a Marilù Mastrogiovanni
Con un’inchiesta su fatti e misfatti della sacra corona unita, la giornalista Marilù Mastrogiovanni ha vinto, ex aequo con Valeria Ferrante, il “Premio Franco Giustolisi ‘Giustizia e verità’ ”. Valeria Ferrante è stata premiata per la sua inchiesta sui possibili inquinamenti delle Ong a causa delle connessioni con il traffico. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI
Leggi tuttoHate speech e querele temerarie contro chi scrive di mafia
Di Marilù Mastrogiovanni Oggi si presenta il “Manifesto di Assisi” ed io sono qui, ad unirmi all’appello di colleghe e colleghi che chiedono e si propongono di “abbattere i muri dell’ignoranza”. L’hashtag è #AMI, un acronimo che inneggi al linguaggio della pace e della non violenza contro l’hate speech, il linguaggio dell’odio, che è alla base della costruzione dei muri dell’ignoranza. Per comprendere fino in fondo quanto le querele temerarie costruiscano muri tra i cittadini e il loro diritto ad essere informati, bisogna partire dai dati. Sono numeri forniti dal…
Leggi tuttoMadri di una rivoluzione
di Francesca Rizzo “Nel 2008 le donne che si dimettevano dal lavoro a seguito di maternità erano 666. Oggi sono 1587”: è un dato che deve far riflettere, quello evidenziato dalla Consigliera di Parità uscente della Regione Puglia, Serenella Molendini, nel corso dell’incontro Maternità: libere di scegliere. Il titolo del dibattito, organizzato da Assessorato e Commissione Pari opportunità del comune salentino, ha una duplice interpretazione: “Significa – spiega la Consigliera Molendini – non solamente «salvaguardiamo la maternità, tuteliamola e proponiamo tutte quelle misure che possano sostenerla», ma anche dare l’opportunità…
Leggi tuttoLa rabbia e l’orgoglio, di chi vive in un paese dove c’è la mafia, senza essere mafioso
di Marilù Mastrogiovanni (22 giugno 2017) //EDITORIALE Si, l’ho vista la mafia a Casarano. Aveva la faccia di chi dava il più bel palazzo di proprietà pubblica, palazzo De Judicibus, ad associazioni amiche del boss, che lì faceva festini privati. Si, l’ho vista la mafia a Casarano. Aveva la faccia di chi ha avuto paura a fare un bando pubblico per assegnare alla luce del sole i beni confiscati al boss e li assegnava invece con delibere ad personam. Si, l’ho vista la mafia a Casarano. Aveva. . . Per leggere…
Leggi tuttoIl nostro “no” alla mafia
Il racconto di un impegno civico di una giovanissima studentessa di Casarano, sfociato nella marcia per la legalità del 21 marzo scorso Di Irene Nicolazzo* Ho chiesto ad Irene di raccontare che cosa abbia rappresentato per lei, per i suoi amici e amiche, che hanno partecipato alla marcia del 21 marzo, “esserci” e “scegliere da che parte stare”. Questo è il piccolo e intenso racconto di come ragazze e ragazzi di Casarano e paesi del basso Salento stiano reagendo alla presa di coscienza dell’esistenza di un cancro, qual è la…
Leggi tutto