“Non serve il permesso per essere libera”

La nuova campagna del consiglio della Regione Puglia contro gli stereotipi, le discriminazioni e la violenza di genere, per l’autodeterminazione delle donne di Marilù Mastrogiovanni È vero, non serve il permesso per essere libera, come recita il claim della nuova campagna voluta dalla presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone. Ma lo siamo davvero? La campagna di comunicazione targata “Epic”, brand della microimpresa che fa capo a Gabriele Litti, giovane cervello di ritorno, sembra suggerire senza mezzi termini la risposta: no. Non siamo libere perché fin da piccole ci…

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Lecce, Sinistra italiana: “Incandidabile chi ha sporto querele temerarie verso la stampa”

di Marilù Mastrogiovanni Né trasformismi, né minacce verso l’articolo 21 della Costituzione. Sono tra i criteri di candidatura individuati dalla segreteria provinciale leccese del partito della Sinistra italiana in vista delle prossime elezioni amministrative regionali. E se il primo, il “no” ai cambi di casacca opportunistici, dai tempi di Depretis in poi è stato sempre proclamato da conservatori e progressisti per poi essere opportunamente e opportunisticamente aggirato, il secondo rappresenta una novità assoluta. E’ la prima volta infatti che la querela temeraria verso giornaliste e giornalisti viene dichiaratamente considerata un…

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Mafia in Puglia, la liberazione passa dalla libertà di stampa

di Marilù Mastrogiovanni Quello che hanno fatto Giulio Golia e Francesca De Stefano nella puntata de “Le Iene – Inside” del 27 aprile 2025 (clicca qui) è molto importante: dare una visione d’insieme delle mafie in Puglia, ancorandole storicamente e analizzandone la trasformazione da fenomeno folkoristico a mafia organizzata e imprenditoriale con diramazioni all. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI

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Il Ministro Crosetto risponde a “Noi rete donne”

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha risposto alla lettera che come “Noi rete donne” avevamo inviato il giorno di Natale, oltre a lui, anche alla presidente Meloni e al ministro Tajani.Lo ringraziamo, perché risponderci non era atto dovuto. In quella lettera:- esprimevamo solidarietà con le donne siriane, vittime da decenni di violenze, stupri e uccisioni da parte del regime dittatoriale di Bashar Assad, dell’ISIS e degli estremisti islamici;- esprimevamo. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI

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Mastrogiovanni nominata Ambasciatrice europea per l’ambiente: European climate Pact Ambassador

Sono stata nominata Ambasciatrice europea per l’ambiente: European climate Pact Ambassador. Una nomina che arriva dopo anni di impegno come giornalista d’inchiesta, per la giustizia ambientale e sociale, inchieste sui mille volti delle ecomafie. Nei miei lavori di indagine giornalistica, ho sempre cercato di far emergere le conseguenze delle devastazioni ambientali sulle vite delle persone, le violazioni dei diritti umani, la negazione della giustizia sociale, il razzismo ambientale, il furto dell’autodeterminazione di sé come persone, come facenti parte di una comunità che si vuole autodeterminare, il furto del futuro. Tutto…

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Assolta anche in appello la giornalista Mastrogiovanni

Ma il calvario giudiziario non è finito per la pluripremiata cronista pugliese, già presidente della giuria del premio giornalistico dell’Unesco. La aspettano ancora molti processi per diffamazione a Lecce, paradossalmente sugli stessi fatti Confermata in appello presso il Tribunale di Lecce (presidente del collegio giudicante: giudice Domenico Toni; relatrice: giudice Antonia Martalò) l’assoluzione della giornalista Marilù Mastrogiovanni, difesa dall’avv. Roberto Eustachio Sisto dello studio FPS di Bari. Quanto aveva scritto nelle sue inchieste sulla malagestione dei rifiuti nel basso Salento è tutto vero. La direttrice del Tacco d’Italia. . .…

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Il prezzo della verità

di Marilù Mastrogiovanni Fra poche ore sarò sottoposta a due interrogatori in due diversi processi.Vi ricordate? È già successo pochi mesi fa. Erano altri due processi, davanti ad altra giudice.Un’aula del Tribunale di Lecce e una giudice bloccate per celebrare processi basati su querele temerarie.In uno dovrò provare che sono state disposte per me misure di protezione, perché chi mi ha minacciata si è sentito diffamato dal fatto che lo Stato è presente, attento e attivo (e anche veloce) e mi ha protetta. In un’altra dovrò dimostrare che tutto quello…

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Se la “verità” è affidata alla sorella del boss

Quel pasticciaccio brutto tra Emiliano e Decaro. La sorella del boss Tonino Capriati è pregiudicata per furto ed è la mamma di uno dei condannati per l’assassinio di Michele Fazio, il sedicenne vittima innocente di mafia, simbolo della rinascita della città vecchia di Marilù Mastrogiovanni Da dove iniziare a raccontare questa storiaccia? Iniziamo dalla fine: dalla sorella del boss di Bari vecchia Antonio Capriati detto Tonino a cui il microfono del Tg1 consegna l’onore. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA…

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La mafia dei linfonodi, tra grano, loglio e amici degli amici

di Marilù Mastrogiovanni Tra manifestazioni a favore di telecamera e la riproposizione della retorica retriva, binaria e fuori tempo massimo del “noi” e del “loro”, a Casarano si va alla ricerca di qualcosa di sensato da dire. Eppure c’è un esperimento volontaristico di innovazione sociale a cui guardare che mostra i germogli degli anticorpi della legalità. In silenzio e senza clamore. È un miracolo Pare che Casarano, il Comune in prima fila, organizzerà una manifestazione per dire che la mafia è una montagna di merda, per usare le parole di…

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Afendi, omicidio di una mafia che non si dice

Antonio Afendi, boss emergente della sacra corona unita di Casarano (Lecce)

Casarano (Le): riflessione a margine dell’assassinio del boss emergente della sacra corona unita del sud Salento di Marilù Mastrogiovanni Ucciso Antonio Afendi, il compagno della vedova di Augustino Potenza, boss del clan Montedoro-Potenza della sacra corona unita, la quarta mafia, a sua volta ucciso a colpi di kalashnikov.. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI

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