Peppino Basile: omicidio di mafia

Peppino Basile è stato ucciso nella notte tra il 14 e 15 giugno 2008 con 19 coltellate, sulla soglia di casa sua.

Consigliere provinciale e comunale all’opposizione di Ugento, eletto tra le fila dell’Italia dei valori (il partito fondato dal magistrato Antonio Di Pietro) era un rompiscatole dal cuore d’oro.

Dopo aver accusato e tenuto in prigione per molto tempo i vicini di casa, un anziano e un minorenne, poi assolti con formula piena per non aver commesso il fatto, la Procura di Lecce ad oggi non ha individuato né esecutori né mandanti dell’assassinio di Peppino.

Peppino Basile era un fonte riservata del Tacco: la prima importante collaborazione con lui risale al 2005, per l’inchiesta sull’ecomostro all’interno del parco regionale di Ugento. La redazione del Tacco ha condotto un’inchiesta investigativa sul suo assassinio, dimostrando che le piste seguite dalla Procura portavano verso vicoli ciechi, come in effetti è poi accaduto, ed evidenziando alcuni nuovi spunti investigativi.

La redazione del Tacco mise a disposizione una piattaforma web per commenti e segnalazioni anonime, dove arrivarono migliaia di messaggi (e documenti riservati) da parte dei cittadini, che innescarono un serrato dibattito anche sul futuro del territorio (un esperimento antesignano del citizen journalism). Si rinsaldò il legame tra i lettori ed il giornale, tutt’oggi molto solido.

Il libro “Il sistema”, a cura della direttora Marilù Mastrogiovanni, con la prefazione di Antonio di Pietro, ripercorre le inchieste giornalistiche realizzate dal Tacco grazie anche alla collaborazione di Peppino Basile.

Ancora oggi a Ugento si respira omertà sulla morte di Peppino Basile: il Comitato “Io conto” che chiedeva giustizia si è disgregato. Il prete scomodo, don Stefano Rocca, che esortava i fedeli a rompere il muro di omertà con fiaccolate, cortei, omelie, è stato allontanato dal Vescovo in un’altra provincia.

 

“Solo da morire” (n. 49 – Luglio 2008)

“L’affare rifiuti” (n. 54 – Febbraio 2009)

“Violentate – Abusi nel Salento. Aguzzini in casa e vittime silenziose” (n. 55 – Marzo 2009)

“Incazzati verdi” (n. 56 – Aprile 2009)

“Basile anno secondo” (n. 74 – Giugno 2010)