“Ambiente svenduto”, le condanne arrivano al Consiglio d’Europa

Era il 24 Gennaio 2019 quando la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo stabilì per la prima volta che gli impianti ex-Ilva rappresentavano un pericolo per la salute dei cittadini di Taranto. Ulteriore conferma è stata data dalla Corte d’assise di Taranto che, pochi giorni fa, ha comminato una serie di max-condanne, ribadendo che l’attività degli impianti ha causato malattie, decessi e inquinamento ambientale. Peraltro la confisca dell’area a caldo, principale responsabile dell’inquinamento, imposta dalla stessa Corte d’Assise, non potrà avere effetti immediati. In tutto questo il vero latitante sembra essere…

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Ripartenza

Sono mesi che si parla di ripartenza e, alla fine, eccola qua. E’ arrivata. Ma che significa ripartire? Io sono tornata a lavorare, sono tornata a vedere i parenti, gli amici, gli spettacoli, sono tornata a fare tante cose che mi mancavano e che rendono la vita degna di essere vissuta. Ma non sono ripartita. A un certo punto di questo lungo anno, non so più bene quando, mi sono fermata. Sono entrata in stand by e ho vissuto le cose in modo passivo. O almeno, ho dato la priorità…

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Ilva, l’ambiente fu svenduto: raffica di condanne

Il processo “Ambiente Svenduto” sul disastro ambientale causato dallo stabilimento siderurgico sotto la gestione del gruppo Riva, a nove anni dall’incidente probatorio, si è concluso. La sentenza commina pene severe e condanna, tra gli altri, Nichi Vendola, Fabio e Nicola Riva, Giorgio Assennato, Girolamo Archinà, Gianni Florido e Michele Conserva. Donato Pentassuglia risulta prescritto. Forte la reazione di Vendola, chiamato a scontare tre anni e sei mesi di reclusione. Di Redazione La sentenza della Corte d’Assise di Taranto, presieduta dalla giudice Stefania D’Errico, giudice a latere Fulvia Misserini, viene salutata…

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Ex Ilva, Eurispes: “Chiudere”, ministro Giorgetti: “Rilanciamo”

Mentre il Rapporto Eurispes 2021 propone di liberare Taranto dall’industria pesante attraverso la chiusura dell’acciaieria, il ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti rilancia a Bruxelles la produzione d’acciaio. Ma assicura: in modo ‘ecologico e ambientalmente compatibile’. Di Daniela Spera ‘Per quanto riguarda Ilva, siamo in attesa della sentenza (del Consiglio di Stato ndr), ma l’obiettivo del Governo, coerentemente con quanto scritto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, è esattamente di produrre acciaio a Taranto in modo ecologico e ambientalmente compatibile, utilizzando l’idrogeno’, ma solo quando, ‘sarà una tecnologia funzionale…

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I tentacoli della mafia sull’eolico

Broken Wings, Eolo, Hermes sono solo alcune delle indagini che hanno disvelato le infiltrazioni mafiose nel business delle energie rinnovabili di Vincenzo Musacchio Molteplici sono le inchieste giudiziarie che hanno portato alla luce infiltrazioni mafiose sull’energia eolica (cfr. per tutti l’indagine della DDA di Palermo su Vito Nicastri attualmente condannato in via non definitiva a quattro anni per il delitto d’intestazione fittizia di beni). L’indagine, ha fatto emergere un giro di tangenti alla Regione siciliana finalizzate ad agevolazioni nelle pratiche relative proprio agli investimenti sulle energie rinnovabili. Questa assieme a…

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‘Mano Mozza’, genesi e sviluppo del clan Annacondia

A partire dalla metà degli anni ’80 ‘mano mozza’, capo di una sanguinosa organizzazione mafiosa, ha seminato terrore fino ai primi anni ’90. La Puglia era un territorio strategico per le cosche calabresi, siciliane e campane. A nord di Bari, c’era terreno fertile per fondare una nuova organizzazione di stampo mafioso. Due giovani giornaliste ci raccontano la mafia pugliese in quegli anni, nel libro ‘Mano Mozza’. A pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci, continuare a parlarne è un dovere. di Daniela Spera Qualche giorno fa, il Comando provinciale della…

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Un anno fa ci lasciava Piero Manni, un politico gentiluomo

Piero Manni

Conobbi Piero Manni sul treno da Lecce e Roma. Era probabilmente il 2004 ed io, squattrinato studente, ero in viaggio per un incontro del sindacato studentesco, mentre lui andava ad una riunione dell’associazione dei piccoli editori alla quale, con orgoglio, apparteneva. Mi piace ricordare oggi, ad un anno dalla sua scomparsa, alcuni episodi. La sua elezione al consiglio regionale nella lista di Rifondazione Comunista nel 2005 non venne accolta di buon occhio da buona parte del partito che spesso lo percepiva come un intruso. Non ci feci caso più di…

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Ilva, Ambiente Svenduto. Corte in Camera di Consiglio, tra dieci giorni la sentenza

Si è svolta ieri l’ultima udienza del processo ‘Ambiente Svenduto’ sul disastro ambientale prodotto dallo stabilimento siderurgico sotto la gestione del gruppo Riva (1995-2012). La Corte d’Assise di Taranto si è riunita dalle 23,00 in Camera di Consiglio. Prima di ritirarsi col collegio giudicante, il presidente della Corte, Stefania D’Errico, ha letto una ordinanza con la quale ammette tutti i documenti presentati nelle ultime udienze da accusa e difesa. di Daniela Spera La Corte resterà riunita nella scuola sottufficiali della Marina Militare di Taranto sino a sentenza. Ancora dieci giorni…

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Possibili soluzioni dopo l’ordinanza della Consulta sull’ergastolo ostativo

Per evitare che le richieste sull’ergastolo ostativo inoltrate a suo tempo da Totò Riina vengano soddisfatte, è necessario che le lacune legislative messe in luce dalla Consulta siano colmate con urgenza. Ecco alcuni dei provvedimenti che si potrebbero adottare. di Vincenzo Musacchio L’ordinanza n. 97/2021 sull’ergastolo ostativo per delitti di mafia, depositata presso la Consulta, non è, per ora, un provvedimento libera tutti. È un’ordinanza che ritiene sia non conforme alla Costituzione il considerare la collaborazione, l’unica via di accesso per ottenere la liberazione condizionale. In sostanza si abbandona l’assunto…

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Ex Ilva. Consiglio di Stato: rinviata decisione su chiusura impianti inquinanti

di Daniela Spera Il Consiglio di Stato non ha ancora deciso sul destino dell’ex Ilva. La decisione potrebbe arrivare tra due settimane. E’ rimasto deluso chi si aspettava, ieri, una risposta in favore della tutela della salute pubblica. Per molte associazioni e cittadini di Taranto l’unica soluzione resta la chiusura degli impianti inquinanti. E non si placherà la rabbia di chi crede in questo obiettivo. Si è svolta, ieri, l’udienza del Consiglio di Stato sull’ex Ilva. Presenti ArcelorMittal Italia, gestore del siderurgico di Taranto, Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria degli…

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