Fidanzati uccisi, studente reo confesso capace di intendere e volere

Depositata la perizia disposta dalla Corte d’Assise di Lecce per Antonio De Marco, 21 anni ex studente di Scienze infermieristiche, in carcere dal 28 settembre 2020 per aver accoltellato  Daniele De Santis, 33 anni, ed Eleonora Manta, 30, sorpresi nel loro appartamento mentre erano a cena il 21 settembre. Esclusa l’esistenza di una patologia di mente, accertato un disturbo narcisistico di personalità: “Nessuna emozione, il fatto descritto come una pratica burocratica archiviata”. Il 29 gennaio 2020 scriveva: “Se entro la fine di quest’anno non avrò una ragazza, ucciderò una persona”…

Leggi tutto

Ex Ilva. Sentenza Consiglio Stato, presidio a Roma 12-13 maggio

di Daniela Spera È molto attesa l’udienza del Consiglio di Stato del 13 maggio che deciderà se confermare o meno la sentenza del Tar Lecce dello scorso febbraio che ha ordinato lo spegnimento entro 60 giorni degli impianti ex Ilva. Sul piede di guerra alcune associazioni di Taranto pronte a manifestare a Roma il 12 e 13 maggio Alcune associazioni ambientaliste di Taranto e liberi cittadini hanno promosso per il 12 e 13 maggio a Roma due presidi di protesta, uno in piazza San Silvestro e l’altro in piazza Montecitorio.…

Leggi tutto

Giudice arrestato a Bari: “era noto prendesse mazzette”

di Stefania De Cristofaro DOSSIER/2 – Domenico Milella, esponente di vertice dei Palermiti arrestato nel blitz della Dda di Bari, nel corso dell’interrogatorio del 12 febbraio 2020 ha rilasciato dichiarazioni sul gip Giuseppe De Benedictis, poi arrestato per corruzione in atti giudiziari, a fine aprile 2021: “Se sta quello stiamo a cavallo. Si diceva già 8-9 anni fa, quando io non ero niente, solo un ragazzino”. E ha fatto i nomi di 4 avvocati amici del giudice. La difesa dell’ex magistrato ha presentato ricorso al Riesame per i domiciliari: “Condizioni…

Leggi tutto

Scomparso 44 anni fa: il pm chiede l’archiviazione per prescrizione

Il procedimento era stato aperto a carico di un ex barbiere, oggi 80enne, di Racale, paese in cui il bambino di 6 anni viveva. La magistrata scrive: “Occorre rilevare non solo il clima di latente omertà emerso nella comunità religiosa dei testimoni di Geova, ma anche l’inevitabile inquinamento delle prove connesso al tempo trascorso dal fatto”. L’avvocato della famiglia del bimbo, Antonio La Scala: “Lo Stato esce sconfitto da questa inchiesta”. E sulla pista araba: “L’incontro con il ricco imprenditore di Dubai, a cui la mamma di Mauro ha chiesto…

Leggi tutto

Medici di base: un webinar per software “rivoluzionario”

Quanto tempo ed energie “spreca” il medico di famiglia per ricercare vecchie prescrizioni, diagnosi, anamnesi, o per rilasciare un certificato o compilare documenti e scartoffie di ogni tipo? Molto. Ed è tutto tempo sottratto ai Pazienti L’azienda di Molfetta (Ba) CompuGroup Medical Italia S.p.a. (CGM), parte di un gruppo di aziende di cui è capofila l’omonima multinazionale tedesca, presenterà giovedì 29 aprile 2021 alle ore 18:00, in un webinar gratuito ma con iscrizione obbligatoria (a questo link:  https://bit.ly/3gN8gCJ), il rivoluzionario software gestionale sanitario per i medici di famiglia CGM STUDIO. Ma…

Leggi tutto

Igeco, sentenza di fallimento dopo verifiche Direzione Investigativa antimafia

Tommaso Ricchiuto, fondatore di Igeco e la figlia Cinzia Ricchiuto Depositate le motivazioni della sentenza del 26 marzo 2021 su ricorso della procura di Lecce: “Dagli accertamenti svolti dalla Dia, risulta che al 31 dicembre 2019, ultimo bilancio disponibile, Igeco presenta un patrimonio netto negativo di 10.862.282 euro e debiti per 34.043.168. La società, già colpita da interdittiva, il 15 febbraio aveva chiesto il concordato preventivo e adesso intende ricorrere contro la decisione dei giudici Di Stefania De Cristofaro LECCE – Dichiarazione di fallimento per la società Igeco Costruzioni, con…

Leggi tutto

Inchiesta giornalistica sui rifiuti nel Salento, assolta direttora de Il Tacco d’Italia

Marilù Mastrogiovanni direttora foto

Marilù Mastrogiovanni era finita sotto processo per diffamazione dopo articoli pubblicati nel 2017. Venne anche ritratta in una fossa su manifesti di 6 metri per 3, affissi a Casarano su numerose plance. E la testata finì sotto sequestro a seguito di querela e richiesta della holding Igeco S.p.a. L’avvocato Roberto Eustachio Sisto: “Ristabiliti libertà di manifestazione del pensiero e principio diritto cronaca” di Stefania De Cristofaro Casarano – Nessuna diffamazione. La direttora de Il Tacco d’Italia, Marilù Mastrogiovanni, non offese la reputazione degli ex amministratori locali di Casarano, in provincia…

Leggi tutto

Mafia, scacco matto a Bari: 99 arresti tra capi e affiliati del clan Strisciuglio

Nell’inchiesta della Dda Maestrale-Vortice, gli indagati sono 147: ruolo di primo piano contestato a Vito Valentina e a Lorenzo Caldarola. Coinvolti anche i figli del boss, Francesco e Ivan, ai quali l’ordinanza è stata notificata in carcere. Determinanti le dichiarazioni di 21 collaboratori di Stefania De Cristofaro BARI – Scacco matto al clan di stampo mafioso Strisciuglio, ramificato nella città metropolitana di Bari: 99 arresti su 147 indagati nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari “Vortice-Maestrale”, eseguiti all’alba di oggi dagli agenti della Squadra mobile e dai carabinieri, anche sulla…

Leggi tutto

Ex Ilva. Più tempo dal Tar Lazio per la chiusura nastri trasportatori.

ArcelorMittal avrà più tempo per ottemperare alla copertura dei nastri trasportatori. Questa la decisione del Tar del Lazio che accoglie di fatto le istanze dell’azienda cui raccomanda comunque di effettuare gli interventi “con la massima celerità”. Eppure tra la prima richiesta di proroga e il termine che le era stato concesso ArcelorMittal ha già goduto di un margine di tempo elevato. L’attesa continua. Di Daniela Spera Taranto – Il Tar Lazio ha accolto il ricorso di ArcelorMittal, concedendo più tempo per la copertura dei nastri trasportatori dello stabilimento siderurgico. Il…

Leggi tutto

L’ ergastolo ostativo è davvero incostituzionale? Il giurista Musacchio commenta la dichiarazione della Consulta

Prima la bocciatura della Corte Europea dei diritti dell’uomo, poi la dichiarazione di illegittimità della Corte Costituzionale. Stiamo per perdere l’arma più efficace nella lotta alle mafie? di Thomas Pistoia Il 13 Giugno 2019 la Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha condannato l’Italia, dichiarando che l’ergastolo ostativo non rispetta la dignità umana. La Corte Costituzionale, qualche giorno fa, si è adeguata e ha dichiarato la pena incostituzionale. Dovremo dunque rinunciare davvero a una delle poche armi davvero efficaci nella lotta alla mafia? Questo capovolgimento non accrescerà ulteriormente il senso…

Leggi tutto