Marilù Mastrogiovanni, nominata presidente della giuria Unesco

“Una Chair per chi non ha voce” di Marilù Mastrogiovanni   Vi do una grande notizia che ha dell’incredibile! La direttrice generale di Unesco Audrey Azoulay mi ha nominata “Chair” (Presidente) della giuria che assegna il World press freedom prize “Guillermo Cano” di Unesco, il premio mondiale per la libertà di stampa assegnato ogni anno ad un/una giornalista che si è distinto per il suo impegno al servizio della libertà di stampa e d’espressione. Leggi qui: https://en.unesco.org/news/two-leading-women-journalists-join-2021-jury-unescoguillermo-cano-world-press-freedom-prize Già da due anni presto servizio come componente della giuria composta da sei…

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Le mani dei clan sulle politiche 2018 e il ruolo del Giornalismo

giornalismo informazione media

Su sollecitazione di tanti lettori e dopo aver ricevuto due richieste di rimozione dell’articolo entro 5 ore, e la diffida a non menzionare mai più Perrone e Congedo in articoli relativi alla mafia, ritengo doverose alcune riflessioni di Marilù Mastrogiovanni   È difficilissimo fare la giornalista (anzi, essere giornalista) in tempi in cui questa professione rischia di estinguersi, un po’ come è accaduto agli accenditori di lampioni o ai conducenti di calesse. Eppure sono ancora qui e voglio spiegarvi ancora una volta la mia idea di Giornalismo. L’occasione mi è…

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Querela Giunta Comune Casarano: il pm De Nozza chiede archiviazione

Mi difendono Francesco Paolo Sisto e Roberto Eustachio Sisto, della FNSI, Federazione nazionale della stampa italiana di Marilù Mastrogiovanni   Il pm Milto De Nozza (sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia) chiede che la querela della Giunta di Casarano (Lecce) contro di me sia archiviata. La Giunta di Casarano s’è opposta.   Il pm ha confermato che quanto ho scritto sulla gestione dei beni confiscati al boss della sacra corona Augustino Potenza era vero. Poiché la Giunta s’è opposta all’archiviazione, in questo momento si sta discutendo in Camera di…

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Di interrogatori, di guardie e di ladri

Querelata dalla Giunta di Casarano per aver riportato le dichiarazioni di Tommaso Montedoro, boss della sacra corona, ora collaboratore di giustizia. Interrogata dai Carabinieri di Marilù Mastrogiovanni Sono stata interrogata dai Carabinieri. Ve lo avevo preannunciato. Come sempre, sono dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici. Come scriveva Pasolini. Anche in questo caso, mi sono mentalmente schierata dalla parte debole della catena. Eravamo entrambi la parte debole: io e loro. Loro dovevano eseguire degli ordini e fare delle domande preordinate dal pm. Io potevo decidere se rispondere o no. Ho…

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Mazzola, giornalista TG1 aggredita a Bari: per la Procura è mafia

Maria Grazia Mazzola giornalista RAI

Chiuse le indagini per l’aggressione a Maria Grazia Mazzola, inviata del Tg1, da parte di Monica Laera, del clan Laera-Strisciuglio-Mercadante: “L’obiettivo era controllare il territorio col metodo mafioso”   Di Marilù Mastrogiovanni “Ehi non venire più qua che ti uccido”. Chiuse le indagini sull’aggressione di Maria Grazia Mazzola, inviata del Tg1, da parte di Monica Laera, moglie del boss barese Lorenzo Caldarola, madre di Ivan, imputato per violenza sessuale verso una bambina di 12 anni. La pm Lidia Giorgio della Direzione distrettuale antimafia di Bari ha contestato alla moglie del…

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Tra tweet e titoloni, alla ricerca (vana) delle notizie

Di Francesco Ria aka Ivan il matto   Leoni da tastiera uniti contro le fake news. Gufi, professoroni, caminetti del mondo 2.0 post rivoluzione social. Tweet ufficiali, tweet non ufficiali, portavoce dei populisti sovranisti. Confindustria e liberismo sociale. Immigrazione incontrollata. Clandestini, l’Europa dei poteri forti. La Brexit, Trump, la vittoria dei nuovi partiti. La Terza Repubblica. I propagatori dell’odio. Difesa personale, ritrovare le radici della sinistra, la massoneria fuori dal Governo (ma i mafiosi e i corrotti ci possono stare). Non ha mai lavorato e quindi non può fare il…

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The New York Times rilancia le inchieste del Tacco sul caporalato industriale di Tod’s

“Nell’economia sommersa d’Italia”: all’interno di un ampio reportage sul lavoro nero della moda italiana, le croniste del giornale statunitense riprendono un lavoro d’inchiesta durato sei mesi e costato fior di querele Di Francesca Rizzo “Made in Italy, ma a che prezzo?”: se lo chiedono Elizabeth Paton e Milena Lazazzera, redattrici del quotidiano The New York Times, che approfondiscono la piaga del lavoro nero dietro il glamour di una moda esaltata ed esportata in tutto il mondo. Una piaga già esplorata da Marilù Mastrogiovanni, direttora del Tacco d’Italia, che nel 2013,…

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Antonio Uricchio: “Web’s cool, in cantiere la seconda edizione”

“Un corso straordinario per l’entusiasmo che ha generato”: il plauso del rettore dell’Università di Bari, che ieri ha premiato i partecipanti alla prima edizione della summer school in comunicazione digitale di Francesca Rizzo Un corso fortemente orientato in chiave pratica, per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più interessato all’innovazione e ai social media: è questa la ricetta vincente di Web’s Cool, la summer school in comunicazione digitale organizzata da Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Idea Dinamica, la cooperativa editrice del Tacco e cofinanziatrice del corso,…

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Le giornaliste “inviate di pace”: è dedicata a loro la scultura di Salvatore Sava

Forti come la pietra leccese, che porta addosso i segni del tempo ma non cede di Francesca Rizzo “A volte ci sono storie tanto forti che la fragile superficie della carta non riesce a contenere, esse forse hanno bisogno di essere incise su frammenti di pietra che già comunicano e sulla cui vetta nascerà il futuro” Salvatore Sava Il suo creatore, Salvatore Sava, l’ha chiamata “Colonna della Pace”: è l’opera che riceveranno in dono le reporter che interverranno al Forum delle Giornaliste del Mediterraneo 2017. Una scultura in pietra leccese,…

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Casalegno: il giornalismo come missione laica

Quaranta anni fa moriva assassinato dalle brigate rosse, Carlo Casalegno, vicedirettore del quotidiano “La Stampa”. Era il 16 novembre 1977. Il ritratto tracciato dal figlio Andrea   Di Marilù Mastrogiovanni   //L’INTERVISTA E’ servito a qualcosa farsi ammazzare per la democrazia? Che cosa rimane dell’esperienza di suo padre? L’ho chiesto ad Andrea, figlio di Carlo Casalegno. Giornalista e mamma, ero alla ricerca di una risposta che mi giungesse dal futuro, dai miei figli. La vera domanda, non espressa, era: “Può un figlio capire, alla fine, l’estremo sacrificio di un genitore…

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