Taranto, ex Ilva, Italia condannata da CEDU: non ha protetto la salute dei cittadini

Di Daniela Spera Sono in tutto 260 i firmatari dei nuovi quattro ricorsi presentati alla Corte Europea dei Diritti Umani che hanno portato a quattro ulteriori condanne per l’Italia, colpevole di non aver protetto la salute dei cittadini, esposti alle emissioni inquinanti dell’Ilva. Tra i ricorrenti, alcuni operai dell’ex Ilva e cittadini residenti tra Taranto e la sua provincia. La Corte ha riconosciuto la violazione degli articoli 8 (diritto a una vita privata e familiare) e 13 (diritto a un ricorso effettivo) della Convenzione dei Diritti Umani, sulla scia della…

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Taranto, bonifiche ambientali ferme. Martino: “Mai avvenuto passaggio di consegne con il precedente commissario”

Sono ferme le bonifiche del SIN di Taranto. Il monitoraggio non è stato mai realizzato. Le dichiarazioni dinanzi alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti di Demetrio Martino, Commissario subentrato a Vera Corbelli. Si attende la nomina del nuovo commissario. Gli interventi quasi conclusi riguardano il recupero di materiale antropico (marine litter) dai fondali del Mar Piccolo e la riqualificazione delle aree esterne delle scuole del rione Tamburi, nelle quali sono stati attuati anche gli interventi di ventilazione meccanica. Molto altro resta ancora da fare…

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Taranto, Ex Ilva: Studio Oms conferma i dati su danno sanitario

Di Daniela Spera È stata presentata oggi l’anteprima del Rapporto di Valutazione d’impatto sanitario delle attività dell’impianto siderurgico di Taranto. Lo studio, condotto dall’Oms e commissionato dalla Regione Puglia, sarà ufficialmente presentato nella sua versione integrale in lingua inglese tra qualche settimana. La conferenza, svoltasi online sulla pagina della Regione Puglia e moderata da Prisco Piscitelli, delegato del Presidente per i rapporti con l’Oms, ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, di Francesca Racioppi, direttrice del Centro europeo per l’Ambiente e la Salute dell’Oms (Bonn), di…

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Ex Ilva: per il Governo le bonifiche di Taranto non sono una priorità

Di Daniela Spera Non si placa la protesta delle associazioni tarantine dopo la pubblicazione del decreto Milleproroghe 2021 che in materia ambientale rinvia le bonifiche dei siti contaminati dall’ex Ilva ‘dirottando’ i fondi previsti per il territorio. Annunciati già due sit in di protesta a Taranto: il 5 gennaio, sotto un grande manifesto, da parte delle associazioni ambientaliste e il 7 gennaio da parte del sindacato Usb. L’articolo 21 del Decreto-Legge 30 dicembre 2021, n. 228 modifica quanto stabilito all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge…

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Taranto, bimbo con polveri dell’Ilva nel cervello: chiesto risarcimento 25 milioni

Lorenzo Zaratta si ammalò a tre mesi e per 5 anni ha combattuto contro un male incurabile. Imputati i vertici dell’ex Ilva per omicidio colposo È solida la tesi accusatoria dei pubblici ministeri sostenuta dalle indagini preliminari: la dispersione di polveri e sostanze nocive provenienti dall’ex Ilva ha causato un tumore al cervello mortale nel piccolo Lorenzo. L’accusa di omicidio colposo per 9 imputati, in concorso nelle loro qualità e funzioni, resta in piedi. Bisognerà ancora attendere, però, per il rinvio a giudizio. Intanto i familiari della vittima chiedono 25…

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Taranto, bimbo “simbolo” morto di tumore a 5 anni: nel suo cervello trovate le polveri dell’Ilva

Polveri, particelle metalliche, residui di combustione e fibre ceramiche riscontrate all’esame al microscopio elettronico a scansione dell’encefalo del piccolo Lorenzo Zaratta: ecco le perizie degli esperti. La procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio per nove ex dirigenti Ilva indagati per la morte di Lorenzo Zaratta, il bimbo di 5 anni, colpito da un tumore al cervello. Il 22 luglio è prevista la prima udienza preliminare. Le motivazioni dei pm individuano la causa nei veleni dell’Ilva Di Daniela Spera Se la giudice Paola Incalza dovesse accogliere la richiesta…

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Ex Ilva, Consiglio di Stato: “L’area a caldo non si chiude”, ma Taranto dice “basta”

Bocciata in appello la sentenza del Tar di Lecce che aveva imposto la chiusura. L’analisi della sentenza e la reazione dei cittadini. Di Daniela Spera Ribaltando la sentenza del Tar Lecce che aveva invece confermato, dopo una prima sospensiva, gli effetti dell’ordinanza, il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi di ArcelorMittal e di Ilva in amministrazione straordinaria sostenendo che ‘il potere di ordinanza non risulta suffragato da un’adeguata istruttoria e risulta, al contempo, viziato da intrinseca contraddittorietà e difetto di motivazione’. E conclude che ‘va dichiarata l’illegittimità dell’ordinanza impugnata…

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“Ambiente svenduto”, le condanne arrivano al Consiglio d’Europa

Era il 24 Gennaio 2019 quando la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo stabilì per la prima volta che gli impianti ex-Ilva rappresentavano un pericolo per la salute dei cittadini di Taranto. Ulteriore conferma è stata data dalla Corte d’assise di Taranto che, pochi giorni fa, ha comminato una serie di max-condanne, ribadendo che l’attività degli impianti ha causato malattie, decessi e inquinamento ambientale. Peraltro la confisca dell’area a caldo, principale responsabile dell’inquinamento, imposta dalla stessa Corte d’Assise, non potrà avere effetti immediati. In tutto questo il vero latitante sembra essere…

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Ilva, l’ambiente fu svenduto: raffica di condanne

Il processo “Ambiente Svenduto” sul disastro ambientale causato dallo stabilimento siderurgico sotto la gestione del gruppo Riva, a nove anni dall’incidente probatorio, si è concluso. La sentenza commina pene severe e condanna, tra gli altri, Nichi Vendola, Fabio e Nicola Riva, Giorgio Assennato, Girolamo Archinà, Gianni Florido e Michele Conserva. Donato Pentassuglia risulta prescritto. Forte la reazione di Vendola, chiamato a scontare tre anni e sei mesi di reclusione. Di Redazione La sentenza della Corte d’Assise di Taranto, presieduta dalla giudice Stefania D’Errico, giudice a latere Fulvia Misserini, viene salutata…

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Ex Ilva, Eurispes: “Chiudere”, ministro Giorgetti: “Rilanciamo”

Mentre il Rapporto Eurispes 2021 propone di liberare Taranto dall’industria pesante attraverso la chiusura dell’acciaieria, il ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti rilancia a Bruxelles la produzione d’acciaio. Ma assicura: in modo ‘ecologico e ambientalmente compatibile’. Di Daniela Spera ‘Per quanto riguarda Ilva, siamo in attesa della sentenza (del Consiglio di Stato ndr), ma l’obiettivo del Governo, coerentemente con quanto scritto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, è esattamente di produrre acciaio a Taranto in modo ecologico e ambientalmente compatibile, utilizzando l’idrogeno’, ma solo quando, ‘sarà una tecnologia funzionale…

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