48° Festival della Valle d’Itria. Gli incontri dissonanti del “Giocatore”

di Fernando Greco Come ogni anno, grande è l’attesa per il Festival della Valle d’Itria, fiore all’occhiello dell’estate musicale salentina, ma anche evento di rilevanza internazionale, che il 19 luglio nella consueta cornice del Palazzo Ducale di Martina Franca inaugurerà la sua 48° edizione con l’opera “Le joueur” (Il giocatore) di Sergej Prokof’ev su libretto tratto dall’omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij. Il ricco cartellone di quest’anno è stato firmato dal nuovo Direttore Artistico Sebastian F. Schwarz in continuità con consolidate linee-guida che da sempre fondano l’identità del Festival e ne…

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PETRUZZELLI: “Werther, l’incubo di Charlotte ai tempi del Covid”

di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) Si potrebbe definire “Werther ai tempi del Covid” il suggestivo allestimento realizzato dal regista Stefano Vizioli, giunto al Petruzzelli dopo aver circolato con successo negli ultimi due anni tra i teatri aderenti al circuito OperaLombardia che lo ha prodotto secondo le norme di distanziamento in vigore durante il periodo di lockdown. Applausi per tutti da parte di un pubblico non numericamente strabordante, ma nondimeno appassionato e partecipe nella serata inaugurale del 19 aprile. L’ IDEALE IRRAGGIUNGIBILE Squisito esempio di Opéra-lyrique, il capolavoro di…

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PETRUZZELLI – L’Aida ai tempi di Napoleone.

di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) Sold-out e pubblico entusiasta per l’ “Aida” di Giuseppe Verdi (1813 – 1901) in scena al Petruzzelli in un nuovo allestimento prodotto dal teatro e finalmente recuperato a due anni dal fatidico lockdown del 2020. Dopo l’applaudita serata inaugurale del 5 marzo, il cast della prima è tornato in palcoscenico il 9 marzo per una pregevole replica. LA CONTAMINAZIONE STORICA Il nuovo allestimento dell’ “Aida” realizzato dalla Fondazione Petruzzelli di Bari è stato curato da Mariano Bauduin, già storico collaboratore del famoso regista…

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“Tristan und Isolde”, anelito all’irraggiungibile.

Inaugurata la stagione 2022 del Petruzzelli con il dramma musicale “Tristan und Isolde” di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) Non c’è che dire: l’entusiasmo di Massimo Biscardi, sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, è decisamente contagioso. Al motto di “Ripartire ancora più forti” l’apertura della Stagione Lirica 2022 del famoso teatro barese ha proposto il “Tristan und Isolde” di Richard Wagner con la speranza di sconfiggere la famigerata pandemia che, nell’aprile 2020, bloccò questo nuovo allestimento dell’opera. Applausi per tutti da parte di un pubblico entusiasta e abbondante in ogni ordine di posti. IL…

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PETRUZZELLI – Il Gallo d’Oro, codice genetico del potere.

di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) Dopo l’ “Evgenij Onegin” di Chajkovskij rappresentata nel 2019, “Il gallo d’oro” di Rimskij-Korsakov ha visto il ritorno a Bari dell’Helikon Opera di Mosca, compagnia celebre nel mondo per la diffusione del repertorio operistico russo, di cui “Il gallo d’oro” rappresenta una pagina di raro ascolto, ma di sorprendente bellezza.  UNA STORIA SENZA TEMPO “Il gallo d’oro”, ultima fatica del compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844 – 1908) ispirata all’omonima fiaba di Puskin, rappresenta una satira impietosa dell’autocrazia zarista all’indomani di numerose manifestazioni di…

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Petruzzelli – L’umana fragilità di Nabucco

di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) In un teatro finalmente fruibile in ogni ordine di posti, il pubblico del Petruzzelli ha tributato applausi convinti e commossi al “Nabucco” di Giuseppe Verdi (20 ottobre), opera la cui comparsa in palcoscenico ha assunto particolare valore simbolico all’indomani delle restrizioni causate dalla pandemia. Un grido di dolore Se è vero che il teatro sublima le nostre umane fragilità, il “Va’ pensiero” intonato dal Coro del Petruzzelli durante la prima del “Nabucco” non è stato soltanto il canto degli ebrei fatti schiavi in…

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47° Festival della Valle d’Itria. Griselda e Angelica, generazioni a confronto.

di Fernando Greco (Foto di Clarissa Lapolla) Al Festival della Valle d’Itria nulla avviene per caso: ogni anno il Cartellone riflette precise e motivate scelte artistiche, quei fils rouges più o meno espliciti che riempiono il cuore dello spettatore arricchendone l’intelletto e continuano a garantire il successo della rassegna martinese, insieme con la qualità degli allestimenti. Merito ascrivibile in primis al maestro Alberto Triola, da dodici anni direttore artistico del Festival dopo i compianti Rodolfo Celletti e Sergio Segalini. I MOTIVI DI UNA SCELTA. Perchè “Griselda” e “Angelica”? Nello sterminato…

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47° Festival della Valle d’Itria. Griselda e Angelica, divini spiriti.

di Fernando Greco Il canto barocco di scuola napoletana, da sempre fil rouge del Festival della Valle d’Itria, sarà protagonista dei prossimi due titoli previsti nel Palazzo Ducale di Martina Franca dopo “La Creazione” inaugurale: “Griselda”di Alessandro Scarlatti e “L’Angelica” di Nicola Porpora. GRISELDA (24, 29 luglio e 1 agosto). Il siciliano Alessandro Scarlatti (1660 – 1725), padre e maestro del compositore Domenico, divenne il principale operista della città di Napoli, capitale della cultura europea del XVIII° secolo. Negli ultimi anni di vita il suo stile intimista, ancora legato al…

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47° Festival della Valle d’Itria. E Luce fu

di Fernando Greco Con lo stesso ottimismo di un anno fa, quando seppe ritrovare il filo di quella bellezza che sembrava persa per sempre sotto i colpi della pandemia, il Festival della Valle d’Itria apre i battenti anche quest’anno, inaugurando la sua 47° edizione nel segno di un’ennesima rinascita. Un ottimismo che deriva dalla costante fedeltà da parte del pubblico di appassionati che nel tempo ne ha decretato il sempre maggiore successo in ambito nazionale e internazionale. La nuova edizione si svolgerà a Martina Franca dal 17 luglio al 5…

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Petruzzelli: un Elisir di buon auspicio

di Fernando Greco (foto di Clarissa Lapolla) Correva l’anno 1955 quando dal palcoscenico del Petruzzelli il memorabile Nemorino di Tito Schipa commosse per l’ultima volta il pubblico: il grande tenore scelse di dare l’addio alle scene proprio con “L’elisir d’amore”, l’opera che forse gli aveva dato maggior soddisfazione durante la sua luminosa carriera. E “L’elisir d’amore” è stato il titolo con cui il Petruzzelli ha riaperto i battenti dopo il fatidico lockdown, primo teatro italiano a ripartire coraggiosamente con una programmazione al chiuso, pur nel rispetto di tutte le norme…

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