Cristian Casili su cannabis terapeutica, industriale e ricreativa

Abbiamo intervistato l’esponente del M5S salentino sia in qualità di vicepresidente del Consiglio regionale di Puglia, sia in quantoDottore agronomo. Ecco cosa ci ha raccontato Il dott. Casili è nato a Nardò (Le) nel 1976 e ha studiato Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università degli Studi del Molise. Iscritto all’Albo dei dottori agronomi e forestali della provincia di Lecce, con specializzazione nella gestione della qualità dei processi agro-industriali nel settore biologico, ha svolto diverse attività professionali per aziende olivicole e nella filiera degli ortofrutticoli. Nel 2015 è stato eletto consigliere…

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Cannabis terapeutica, in Italia ancora terapia di nicchia

Il farmacista pugliese Alfredo Tundo: “Pochi i medici che la conoscono e la prescrivono ai pazienti. Il gap è dovuto alla mancanza di corsi di formazione e congressi. Ci sono poi differenze tra Regioni sul piano della rimborsabilità” di Stefania De Cristofaro “La cannabis può essere usata a scopo medico in Italia, ma resta una terapia di nicchia: sono ancora pochi i medici che conoscono la materia e che prescrivono farmaci preparati usando la Cannabis. Manca un’adeguata informazione, non ci sono corsi e congressi. Si assiste, invece, a una maggiore…

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“Cannabis medica, pazienti derisi e considerati tossicodipendenti”

Inchiesta de Il Tacco d’Italia sulla Cannabis (prima puntata) La presidente dell’associazione per la tutela dei pazienti, Isabella Palazzo: “In Italia resistenza e diffidenza da parte dei medici rendono ancora difficili i piani terapeutici”. Appello al ministro della Salute: “Ampliare le patologie per le quali è possibile la prescrizione, estendere i canali di approvvigionamento e rendere uniforme la rimborsabilità” di Stefania De Cristofaro “In Italia, resistenza e diffidenza da parte dei medici rendono ancora difficili le cure con la Cannabis terapeutica, nonostante negli ultimi anni sia notevolmente aumentata la letteratura…

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Intervista al nunzio apostolico

DIARIO DI PACE / 7 di Marilù Mastrogiovanni A Kyïv ho intervistato S. E. Monsignor Visvaldas Kulbokas che dal 15 giugno 2021 è stato nominato Nunzio Apostolico (l’equivalente di un Ambasciatore per lo Stato della Città del Vaticano) in Ucraina. A PROPOSITO DELLA MARCIA PER LA PACE ORGANIZZATA DAL MEAN (Movimento europeo di azione non violenta), HA DICHIARATO: “Ci sarebbero tante cose da dire, ma uno degli aspetti importanti è che se ci troviamo in una situazione in cui l’Ucraina vive un’aggressione così atroce e non trova più nessuna possibilità…

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Guerra 3.0: un’app per i civili

DIARIO DI PACE / 6 di Marilù Mastrogiovanni Siamo rimasti per circa due ore nel rifugio antiaereo dell’Hotel Rus di Kiev.Ci ha avvertito un’APP che ci hanno fatto scaricare appena arrivati.Noi abbiamo le applicazioni che ti avvertono che devi camminare per mantenerti in salute, qui hanno un’app che ti dice di correre per metterti in salvo.Ha anche un disegnino carino.Le bombe hanno un’aria simpatica.Quando è cessato l’allarme, arriva la colomba della pace a dirtelo. Anche le colombe viaggiano sull’app.La guerra 3.0

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Kiev, più abbracci meno armi

DIARIO DI PACE / 5 di Marilù Mastogiovanni Angelo Moretti, racconta un po’ come è nata questa chiamata, non alle armi, ma agli abbracci: “E’ un progetto che nasce dalla cittadinanza attiva, non nasce da una rete che fa questo  per mestiere, siamo tutti cittadini attivi che hanno detto una cosa semplice: non possiamo stare a guardare. Siamo qui, per due motivi: perché non abbiamo il “potere” ma la volontà e la possibilità di aumentare il “tuo” potere con la nostra presenza. E seconda cosa: siamo qui perché è una…

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Kiev, “arriveremo a Mosca”, la promessa dei marciatori per la pace

DIARIO DI PACE / 3 di Marilù Mastrogiovanni L’incontro preparatorio alla marcia della pace è stato un susseguirsi di “come stai”, “come possiamo renderci utili”, “che cosa possiamo fare insieme”. La diretta con le piazze di 15 città è dalla sala convegni dell’hotel Rus, a due passi dallo stadio della Dynamo Kiev, che con la sua architettura severa risalente al 1923 fa ombra all’hotel di 18 piani. Le voci degli attivisti ucraini presenti all’hotel RUS, si uniscono a quelle che arrivano dalle piazze di Pomigliano d’arco (dove erano in mille),…

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