La storia che state per leggere è pura fantasia. Ispirata però a quest’altra storia che sembra fantasia invece è realtà. Tragica, ma vera. MLM di Thomas Pistoia Gli piace quest’atmosfera country, adora il puzzo di letame e di fieno che sta invadendo il paese. Il sindaco Johnny Steiph è un nostalgico. Quand’era bambino, indossava il cappello e il cinturone di Nevada Kid che la mamma gli aveva comprato al mercatino. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare l’archivio del Tacco d’Italia devi registrarti. CLICCA QUI
Leggi tuttoCategoria: Blade Salento
Provare a descrivere la realtà utilizzando la fantasia e scoprire che, a volte, la fantasia non ce la fa. Nel Salento ho visto cose che non potreste immaginare…
Sangue e crema
Ora so tutto, ma ancora non ci credo. Oggi, 23 Febbraio 2050, ho scoperto che, trent’anni fa, mio nonno è morto per colpa mia. Mia madre ha conservato il giornale. Non poteva certo immaginare che un giorno lo avrei trovato in questa cantina e che mi sarei messa a sfogliarlo. Soprattutto non poteva immaginare che avrei riconosciuto mio nonno da una foto. Quando è morto avevo tre anni e in casa mia non c’è mai stato un suo ricordo, né dentro una cornice, né sul display di un cellulare. Perché…
Leggi tuttoL’orco è il nonno
Quarantatre anni fa, un bimbo di sei anni a Racale, paese di poche migliaia di anime nel basso Salento, scompare nel nulla. Un contesto di omertà e oscurantismo, ha coperto per 43 anni, il responsabile di quello che sembra sulle prime un rapimento. Di rapimento si parla da subito, ma i genitori non denunciano nessuno. Denunceranno dopo 33 anni. Sono testimoni di Geova e il nome che indicano nella denuncia è quello di un loro confratello. L’appartenenza alla stessa confessione religiosa impedisce loro di sporgere denuncia, sebbene, scrivono, sia proprio…
Leggi tuttoVirus
di Thomas Pistoia Porca puttana… No, no, cazzo, no… Non salire qui, non su questo vagone! E non sederti lì, sei troppo vicino! Mentre formulo questi pensieri, vado nel panico e, con me, ci vanno anche tutti gli altri viaggiatori. E’ un gesto automatico, immediato, istintivo, le mani corrono alle mascherine e le spingono, le premono sul volto, come se farle aderire meglio servisse davvero a evitare il contagio. L’uomo appena accomodatosi sembra non avvedersi della reazione degli astanti, oppure più probabilmente fa finta. Intorno a lui si è creato…
Leggi tutto“No” a Ecolio 2: la “musica” di chi ci mette la faccia
di Thomas Pistoia Ci vedete? Siamo qui. Stiamo per partire. No, non è un viaggio di piacere. Ognuno di noi porta con sé ricordi terribili, che odorano di disinfettante, quello degli ospedali, e raccontano di giornate silenziose passate al capezzale, a guardare gocce che infrangono liquidi di flebo, in silenzio. I nostri ricordi terminano tutti con un addio, inevitabile e cattivo, dato mano nella mano, mentre una voce grida disperata il nome di un amore, sia esso di moglie, di marito, di madre, padre, fratello, sorella. Di amico. Ci vedete?…
Leggi tuttoSe di femminicidio parlasse un fantasma
di Thomas Pistoia Non ha importanza chi sono e chi sono stata. Se mi vedete qui, ora, se per un attimo mi mostro ai vostri occhi vivi, forse è soltanto la vostra immaginazione, o una suggestione. Forse, tra queste mura, c’è la mia nostalgia di esistere, il desiderio di esserci ancora. Mi avete raccontato nella storia locale, nelle dicerie tramandate dal volgo nei secoli e avete fatto di me due leggende. In una mi chiamo Armida, nell’altra Sifridina. Non so chi io sia stata, vi ripeto, non posso dirvi il…
Leggi tuttoPantera in fuga
di Thomas Pistoia In questa notte fredda, dall’albero su cui si è arrampicata, la bestia osserva gli uomini. Dai loro movimenti capisce che non sono qui per lei. Comunque non possono vederla, il suo manto buio coincide perfettamente con l’oscurità. La bestia conosce bene gli umani, questa razza in particolare, per certi versi molto simile ai serpenti. E’ stata prigioniera di uno di loro per lungo tempo. L’hanno catturata cucciola, qualche anno fa, nella terra natìa. L’hanno chiusa in una cassa e, di nascosto, le hanno fatto percorrere migliaia di…
Leggi tuttoLa mosca dei boss
di Thomas Pistoia – Ci siamo tutti? Unu, doi, tre… Chi manca? – M’ssur. – Arustà? – Al cesso. – Va beh, cominciamo senza di lui, tanto mo’ arriva. Pippi si siede. Lui è il boss di Lecce. E’ rinchiuso in questo carcere barese già da diversi anni. Oggi è mercoledì e di mercoledì c’è la riunione di tutti i capi condannati al “quarantunobissi”, come lo chiama lui. Gli altri mafiosi lasciano che sia lui a presiedere l’incontro, un po’ per delicatezza nei confronti del collega oriundo, un po’ perché…
Leggi tuttoE’ solo una bomba
Dall’inizio del 2020 a Foggia s’è scatenato l’inferno. Il 2 gennaio scorso è stato ucciso Roberto D’Angelo, commerciante d’auto. Poi l’attentato dinamitardo all’auto di Cristian Vigilante, manager sanitario, testimone dell’accusa in un processo di mafia. E ancora tre incendi, a due bar e una macelleria. La mafia foggiana non arretra, nonostante gli arresti in tutta Italia e l’incrementarsi della presenza delle forze dell’ordine. Tutti ricordiamo il doppio efferato assassio dei fratelli Luigi e Aurelio Luciani a San Marco in Lamis, il. . . Per leggere l’articolo completo e per consultare…
Leggi tuttoRaffaele Santagata, campione per sempre
di Thomas Pistoia Lo stadio è vuoto. C’è un silenzio irreale, sfiorato a volte dal flebile fischio di folate tiepide di vento. E’ un campo enorme, un campo da serie A, non ne ha mai visto uno così bello. Sembra San Siro, o l’Olimpico, forse anche di più. Il ragazzo è abituato a stadi più modesti, da serie cadette. E’ normale. Sta facendosi una carriera, quella che chiamano la gavetta, quella che serve a crescere. Ma l’obiettivo è questo, il traguardo è poter giocare, un giorno, in uno stadio così.…
Leggi tutto