Agosto di sangue: ancora una vittima della strada

Due morti in pochi giorni sulle strade del salento, Stefania Pati, 34 anni, ha perso la vita con il suo scooter mentre andava a lavorare

Mentre dal Viminale arriva la proposta di inserire nel codice penale il reato di omicidio stradale, in Salento un'altra giovane vita si spezza per la strada. E' successo ieri mattina, vicino alla rotatoria che da Lecce porta al complesso universitario Ecoteckne, a Monteroni. Stefania Pati, 34 anni, madre di due bambini, è finita con il suo scooter su una motoape. L'impatto violento l'ha sbalzata lontano. Ed ha perso la vita. La donna, probabilmente, non si è accorta della motoape guidata da un anziano e ferma sul ciglio della strada, in una zona d’ombra forse poco visibile. Stefania è stata immediatamente soccorsa da un medico, Alfonso de Carlo, che passava su quella strada con la sua auto. Ogni tentativo per salvarle la vita è stato inutile. Sul luogo dell'incidente è giunta anche un'ambulanza del 118 che ha trasportato Stefania Pati all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Per lei, però, non c’era più a da fare. Sul posto, per i rilievi di rito, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Monteroni. Il Salento piange un'altra vittima in pochi giorni, dopo la morte terribile di un giovane di Giuggianello, Alessio Benegiano, la mattina di ferragosto. Tornava da una notte di lavoro verso casa. Proprio come Stefania, investita mentre andava a lavorare.

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