Coca tra “Amici miei”, 11 arresti: anche un affiliato alla scu

Nell’operazione “Amici miei”, due anni di indagini documentano lo spaccio “drug & drive” e i collegamenti con la sacra corona unita: tra i fermati anche Vincenzo De Matteis, uomo del clan Troisi

In giro in auto nel basso Salento, tra Gallipoli, Taviano e i comuni limitrofi. Tranquille “zingarate”? No: gli 11 uomini arrestati questa mattina nell’ambito dell’operazione “Amici miei” hanno poco a che fare con i protagonisti del film di Mario Monicelli.

Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Lecce, la GIP del Tribunale leccese Simona Panzera ha infatti firmato l’ordine di arresto per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.

Tre degli arrestati ora sono in carcere, gli altri ai domiciliari.

In quasi due anni di indagini, Carabinieri e Procura antimafia hanno documentato gli scambi di droga in modalità “drug & drive” e il gergo usato dagli spacciatori.

Sessanta euro per un “amico”, vale a dire mezzo grammo di cocaina già confezionato. La cui compravendita avveniva velocemente, in luoghi isolati, senza neanche scendere dall’auto.

Il giro d’affari, documentato dalle forze dell’ordine in quasi due anni di indagini tra Taviano, Gallipoli, Alliste, Alezio e Racale, supera i 350mila euro.

Già nel 2017 i Carabinieri erano intervenute due volte: sequestrando trenta “amici” occultati dagli spacciatori, la prima volta, ed arrestando tre uomini tra spacciatori e acquirenti, la seconda.

Ma ora emerge anche un nuovo, importante particolare: tra i fermati c’è anche Vincenzo De Matteis, affiliato alla sacra corona unita; gli inquirenti lo indicano come uomo di spicco del clan Troisi di Racale, già condannato per omicidio nel 1998, con sentenza divenuta irrevocabile l’anno successivo.

Insieme agli arresti i Carabinieri di Lecce, con l’aiuto del neonato Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” di Vico del Gargano (FG), di un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC) di Bari e delle unità cinofile antidroga di Modugno, hanno eseguito un sequestro preventivo di 5 automobili.

// GLI ARRESTATI

Custodia cautelare in carcere per:

Vincenzo De Matteis, classe 1975, nato a Maglie e residente a Taviano; Saimir Sejdini, classe 1991, nato in Albania e residente a Taviano; Klodian Shehaj, classe 1982, nato in Albania e residente a Taviano.

Arresti domiciliari per:

Luca Di Battista, classe 1992, nato Terlizzi e residente a Mancaversa; Pasquale Di Battista, classe 1986, nato in Germania e residente a Mancaversa; Danel Gjoci, classe 1998, nato in Albania e residente a Taviano; Roxhers Nebiu, classe 1991, nato in Albania e residente a Melissano; Gilberto Perrone, classe 1996, nato Gallipoli e residente a Taviano; Domenico Scala, classe 1997, nato Gallipoli e residente a Taviano; Enri Shehaj, classe 1993, nato in Albania e residente a Rutigliano.

Fermato anche Rrapush Tafa, classe 1993, nato in Albania e residente a Racale, espulso dall’Italia nel febbraio 2018.

 

 

// OPERAZIONE “AMICI MIEI” – L’INTERVENTO DEI CARABINIERI

 

 

// PER SAPERNE DI PIU’:

Marilù Mastrogiovanni: “In Salento mafia e fiumi di coca, il boom del turismo diventa business per la Sacra Corona Unita”

Melissano, 10 arresti per droga: tra loro i presunti assassini di Francesco Fasano

Ristoranti, pescherie, paninoteche, macellerie della Sacra corona unita: in corso sequestri per 6 milioni

Lidi, coca e rock’n’roll: a Gallipoli nel “Labirinto” della sacra corona unita

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!