Io, non vedente, maltrattato da un Carabiniere

Riceviamo la denuncia di un nostro lettore, Gianfranco Rigliano, e volentieri pubblichiamo. “Io, Rigliano Gianfranco nato a XXXX e domiciliato a Guagnano provincia di Lecce alla via XXXX e persona non vedente, con il presente atto a mezzo di posta elettronica con sintesi vocale presenta espressa denuncia nei confronti di un brigadiere dei Carabinieri che questa mattina, presso la banca Intesa San Paolo con sede in Piazza Sant’Oronzo a Lecce, ha usato un comportamento di mera aggressione nei confronti del sottoscritto abusando di fatto del suo potere e tentando in…

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Malamovida, spaccio, mafia: i Carabinieri tracciano il bilancio dell’estate salentina

1.475 pattuglie solo su Gallipoli, dove sono stati distaccati altri 45 Carabinieri. La città bella è stata la sorvegliata speciale: 45 persone arrestate Dalle cattive abitudini alla guida allo spaccio di droga: è ampio il ventaglio di reati sanzionati negli ultimi tre mesi dai Carabinieri delle stazioni salentine. Il bilancio diffuso in mattinata dal Comando Provinciale di Lecce traccia un quadro degli interventi effettuati tra il 1 giugno e il 31 agosto, evidenziando già a livello di pianificazione l’attenzione delle forze dell’ordine verso le località costiere, con in testa Gallipoli,…

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Coca tra “Amici miei”, 11 arresti: anche un affiliato alla scu

Nell’operazione “Amici miei”, due anni di indagini documentano lo spaccio “drug & drive” e i collegamenti con la sacra corona unita: tra i fermati anche Vincenzo De Matteis, uomo del clan Troisi In giro in auto nel basso Salento, tra Gallipoli, Taviano e i comuni limitrofi. Tranquille “zingarate”? No: gli 11 uomini arrestati questa mattina nell’ambito dell’operazione “Amici miei” hanno poco a che fare con i protagonisti del film di Mario Monicelli. Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Lecce, la GIP del Tribunale leccese Simona Panzera ha…

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Brindisi, traffico di droga e armi nascoste nelle campagne: arrestati in 14

Maxioperazione dei Carabinieri questa mattina, sventato anche un probabile omicidio Il fucile era “la peccenna”, “la bambina, la piccolina” in dialetto brindisino; le dosi di cocaina erano “li pupi”, cioè “i pupazzi”, che non significa solo “bambole”, ma indica anche un’antica usanza tra i contadini: quella di raccogliere un po’ di zucchero in una garza, da arrotolare e da dare come lecca lecca ai bambini che non riuscivano a prendere sonno. Ma dietro a questo linguaggio apparentemente bucolico, si nascondeva un’organizzazione armata e ben strutturata per lo spaccio di droga.…

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