Mafia, a Brindisi nuovo aspirante pentito: Andrea Romano, all’ergastolo per omicidio

Ha iniziato a rendere dichiarazioni davanti ai pm della Dda di Lecce il 18 dicembre scorso. E’ ritenuto volto emergente della Sacra corona unita in città, a capo di una frangia con base nel rione Sant’Elia di Stefania De Cristofaro BRINDISI – Nuova crepa nella tenuta dei segreti della Sacra corona unita, ramificazione brindisina: Andrea Romano, 34 anni, accusato di essere a capo dell’omonima frangia con base a Brindisi città, ha iniziato a rendere dichiarazioni ai magistrati dell’Antimafia di Lecce. Il primo verbale a sua firma è del 18 dicembre…

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Colpo di scienza: “Non è Moscara l’attentatore di Afendi”

macchina di Antonio Afendi

Il colpo di scena arriva dalla scienza. La perizia sul cellulare di Moscara e sul video delle telecamere di sorveglianza, dell’ingegnera Luigina Quarta esclude che sia stato Moscara a sparare all’ “erede” del clan della scu di Augustino Potenza di Marilù Mastrogiovanni Il colpo di scena arriva dalla scienza. Depositate due perizie di parte nel procedimento che vede imputato Giuseppe Moscara, accusato del tentato omicidio di Antonio Afendi, “erede” degli affari del clan della sacra corona unita retto da Augustino Potenza, ucciso a colpi di kalashnikov il 26 ottobre del…

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Covid19 libera tutti? I mafiosi della SCU restano in carcere (per ora)

DOSSIER. Quali e quanti sono i mafiosi della sacra corona unita al 41 bis o all’ergastolo che potrebbero uscire “grazie” al covid19? Dopo le scarcerazioni dei boss La Rocca, Zagaria, Sansone e Bonura, abbiamo voluto fare il punto sul Salento. Il legale di Pino Rogoli, 74 anni, fondatore della Sacra Corona Unita: “Al momento nessuna istanza, stiamo valutando”. Antonio De Donno, procuratore capo di Brindisi: “Le scarcerazioni sono casi eccezionali”. Dopo le dimissioni del direttore del Dap Basentini, arriva Petralia di Stefania De Cristofaro   PINO ROGOLI SALVATORE BUCCARELLA GIOVANNI…

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Mafia, come riconoscerla? Lo spiega la Cassazione

Mafia

DOSSIER. La pronuncia sul clan Fasciani di Ostia, destinata a fare giurisprudenza in tema di associazioni per delinquere: “Il metodo determina la mafiosità”. Esaminato il caso delle cosiddette mafie non tradizionali e senza nomi. Il parere di Antonio De Donno, procuratore capo di Brindisi e dei penalisti Massari e Talò Di Stefania De Cristofaro Ci sono mafie che non hanno un nome e neppure una storia alle spalle. Sfuggono alle denominazioni “note” e tradizionali di ‘cosa nostra’, ‘camorra’, ‘ndrangheta’ e ‘sacra corona unita’, ma sono di fatto associazioni per delinquere di stampo…

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Mafia nel Regno unito: la relazione della Dia

Gli affari mafiosi nel Regno unito: l’analisi nella relazione della Dia, la Direzione investigativa antimafia   La globalizzazione ha offerto alle mafie italiane enormi possibilità di scambio e occasioni di business a livello internazionale. La relazione della Dia (Direzione Investigativa Antimafia), riferita al 1° semestre del 2019, illustra – Stato per Stato – la capacità criminale di penetrare negli snodi nevralgici delle società, incunearsi nelle zone d’ombra e arricchirsi, mutuando le stesse pratiche ovunque. Nella mappa mondiale degli affari illeciti di Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra e Sacra Corona Unita, questa…

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Sacra corona unita, suicida il pentito Sandro Campana: era libero, disposta autopsia

Il mesagnese, 45 anni da compiere ad agosto, trovato senza vita nella località protetta assegnata dallo Stato: aveva scontato anche l’ultima condanna per associazione mafiosa. Nel 2015 accusò il fratello Francesco di omicidio. Anche l’altro fratello, Antonio, è diventato collaboratore   Di Stefania De Cristofaro   MESAGNE – Lo hanno trovato senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, 30 marzo 2020: il collaboratore di giustizia Sandro Campana, nativo di Mesagne, 45 anni da compiere il 5 agosto prossimo, si è suicidato nel paese che da qualche tempo lo ospitava in…

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Casarano: la mafia che non si dice ma si fa

di Marilù Mastrogiovanni Il tentato omicidio a colpi di kalashnikov di Afendi, compagno della vedova del boss della scu Augustino Potenza traccia la pista dell’evoluzione del clan salentino     Casarano ripiomba nel terrore. In realtà dal terrore non ne è mai uscita. Un agguato mafioso ha quasi ucciso Antonio Afendi, ventottenne di origine marocchina residente a Casarano (Le). Colpito da un kalashnikov al collo e alla spalla, in via Alessandro Manzoni, non è in pericolo di vita. Ma volevano ucciderlo. La macchina usata per l’attentato è probabilmente quella trovata…

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Archiviata querela Giunta di Casarano: fatti veri, diritto di critica salvo

Ho vinto di nuovo: contro le minacce e contro il maschilismo di Marilù Mastrogiovanni   Vi aggiorno sull’ultima vittoria. Mi hanno querelata i seguenti assessori del Comune di Casarano (Lecce): Pompilio De Nuzzo, Adamo Fracasso, Matilde Macchitella, Laura Parrotta, Marcello Torsello, con il sindaco Gianni Stefano (ex Forza Italia, ora fittiano). Il pm Milto De Nozza della Direzione distrettuale antimafia presso la Procura di Lecce ha chiesto l’archiviazione perché quanto ho scritto corrispondeva al vero. Benché la mia critica fosse “pungente”, ha scritto De Nozza, non scadeva in attacchi personali.…

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Scorrano, per la “Nuova era” è interdittiva antimafia

Operazione Tornado, la prefetta di Lecce firma il provvedimento per la cooperativa guidata dal sindaco Guido Stefanelli, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa   Primi strascichi dell’operazione Tornado, che il 24 giugno scorso ha sgominato un gruppo mafioso nel basso Salento: dopo quella consegnata alla ditta di fuochi d’artificio dello scorranese Donato Mega, tra gli arrestati, nei giorni scorsi è stata infatti notificata l’interdittiva antimafia alla cooperativa “Nuova era” di Scorrano. Due persone legano la “Nuova era” alle indagini: Guido Stefanelli, presidente del consiglio d’amministrazione della cooperativa e sindaco…

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200 anni di carcere: il bilancio dell’operazione Labirinto

Le condanne più dure ai due vertici Politi e Rizzo; confiscate attività commerciali tra Gallipoli e Monteroni   20 anni di carcere a testa per i due vertici, Saulle Politi e Vincenzo Rizzo, e condanne per altri 23 imputati: ammontano ad oltre 200 anni di galera le pene inflitte dal gup Maurizio Saso, su richiesta della pm Valeria Farina Valaori, ai membri dei gruppi sgominati lo scorso anno dall’operazione Labirinto. Queste, nel dettaglio, le condanne: 20 anni ciascuno a Vincenzo Rizzo e Saulle Politi; 15 anni a Tommaso Danese; 14 anni a Rodolfo Franco;…

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