Affaire DEA Lecce: la replica di Air Liquid

La replica della ditta che rifornisce di ossigeno il Fazzi e l’oncologico, a cui è scaduto il contratto. Le foto dello stato avanzamento dei lavori non autorizzati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Air Liquide, che segue la conversazione telefonica intercorsa ieri con Maurizio Ungaro, Regional manager di Air Liquide Sanità Service a cui ho chiesto se fosse arrivata la proroga del contratto di fornitura di ossigeno per il Fazzi e l’oncologico, scaduto il 31 dicembre 2019. Ho chiesto anche se nel frattempo fosse arrivata l’autorizzazione dei lavori per l’interramento del tubo che colleghi l’impianto di gas medicali del Fazzi con quello del DEA.

Mi ha invitato a rivolgermi alla ASL, perché lui non può rilasciare dichiarazioni. (MLM)

 

 

COMUNICATO AIR LIQUIDE

– L’installazione dei serbatoi di Ossigeno, concordata con il cliente per la messa in funzione del Padiglione DEA, è stata resa possibile solo la settimana scorsa, subito dopo la rimozione del precedente serbatoio (non di nostra proprietà), condizione indispensabile per la realizzazione dell’opera.

– i lavori non hanno subito alcun ritardo, sono tuttora in corso e saranno comunque conclusi nei tempi previsti, se non addirittura in anticipo.

– comunque, al fine di garantire la migliore risposta possibile alle esigenze tecniche necessarie per il Padiglione DEA, e nei tempi richiesti dall’Ente, i nostri team si sono mobilitati e stanno collegando il padiglione DEA alla nostra centrale di gas medicali che alimenta già l’intero Ospedale V.Fazzi.

Teniamo a precisare che ad oggi, di fronte allo scoppio internazionale dell’epidemia di Covid-19, Air Liquide continua a svolgere le proprie attività ed è mobilitata per soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti ospedalieri e pazienti, la cui sicurezza rimane la priorità quotidiana. Infatti, Air Liquide ha posto in essere una serie di misure straordinarie atte a tutelare la primaria difesa della salute e dell’incolumità fisica non solo dei propri lavoratori ma anche dei propri clienti al fine di limitare, per quanto possibile, l’esposizione al contagio, garantendo comunque la continuità di fornitura verso tutti i propri clienti.

Sabine Robert – direttore della comunicazione SWE

 

 

 

In verità non è vero come afferma la Air Liquide che “l’installazione dei serbatoi di Ossigeno, concordata con il cliente per la messa in funzione del Padiglione DEA, è stata resa possibile solo la settimana scorsa”: non c’è ad oggi alcun bombolone di ossigeno. Pubblichiamo le foto dello stato di avanzamento dei lavori, che stanno avvenendo ancora oggi senza determina di incarico, quindi senza il crisma dell’ufficialità. (MLM)

 

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