Tacco su rifiuti, mafia, politica: quarta richiesta di archiviazione

La sostituta procuratrice Maria Consolata Moschettini chiede l’archiviazione della querela della Giunta di Casarano. Mi difende Roberto Eustachio Sisto della FNSI

 

di Marilù Mastrogiovanni

 

Il grande avvocato Roberto Eustachio Sisto mi chiama alle 19.47 per comunicarmi (con malcelata soddisfazione) che la sostituta procuratrice Maria Consolata Moschettini della Procura di Lecce ha chiesto l’archiviazione di una delle tante (quante?) querele della Giunta del Comune di Casarano (Le) nei miei confronti.

Il cervello è strano (il mio, almeno, lo è).

Ero fuori dal camerino di un negozio di articoli sportivi, perché domani s’inizia la piscina e dunque ci sono acquisti da fare (incredibile quanto crescano i figli da giugno a settembre. Io li innaffio con l’acqua del mare del Salento, non so voi).

Dunque, fuori dal camerino, con altre mamme che ti guardano torva perché la figliolanza non è sufficientemente solerte, non è che i neuroni vadano a mille.

In questi casi il mio cervello (quello strano), rispolvera la strategia dell’ “Essere John Malkovich” (chi ama quel film sa che cosa intendo): ripercorro tutti i piani, vado al settimo piano e mezzo, (che è un po’ come il binario 9 ¾ di Harry Potter), trovo la porta misteriosa, mi proietto in un’altra vita, dove ho archiviato tutto. Ma proprio tutto tutto: in quel preciso scaffale, in quel preciso ripiano, in quel preciso contenitore, c’è quel preciso fascicolo penale.

In quella stanza al settimo piano e mezzo c’è tutto il mio archivio delle schifezze degli amministratori pubblici, dei bandi truccati, delle gare aggiustate, delle mazzette, delle assunzioni dei mafiosi e degli amici dei mafiosi, delle informative con le intercettazioni, degli indirizzi, delle sedi fittizie, delle scatole cinesi con cui trasferiscono denaro in Lussemburgo, in Canada, in Olanda. Delle indagini impaludate, di quelle ferme in attesa che scatti la prescrizione. Ci sono i nomi dei magistrati che non impugnano le sentenze di assoluzione dall’imputazione per mafia, e poi di conseguenza restituiscono soldi e tir sequestrati ai mafiosi, che tornano belli e lindi; ci sono i magistrati che fanno scadere i termini e i mafiosi vengono così rilasciati e ci sono i magistrati che sequestrano i giornali e mandano a processo per direttissima i giornalisti.

C’è tutta la feccia e la rumenta, lì, nel settimo piano e mezzo.

Per il resto, sono una persona normale.

Che però, con un costume da bagno in mano taglia XS (panico! XS taglia adulta, non più XL bambini) e nell’altra un accappatoio blu notte, ha bisogno di un paio di secondi per salire l’ascensore e raggiungere l’archivio di quel settimo piano e mezzo. Dare così una risposta sensata all’avvocato e darne un’altra sensata quando si apre la porta del camerino e la frase “come sto” si fionda nel tuo cervello. E lì si ferma.

Tu guardi con gli occhi vuoti di quella colta sul fatto mentre sta ravanando al settimo piano e mezzo, tra gli scaffali. Testa bassa, dita veloci che smazzano blocchi di documenti.

Dunque, alzi di scatto la testa, soffi via i batuffolini di polvere che si sono appiccicati al naso, molli il fascicolo come se fosse ustionante, riscendi velocemente l’ascensore, arrivi al piano terra e quando l’ascensore fa “dlin!” gli occhi finalmente hanno una luce calda, e puoi rispondere, sinceramente: “Stai benissimo”.

Vi dico questo per condividere con voi la difficoltà del fare come se fossi una mamma normale.

Lo sono, ma il mio cervello per funzionare ha bisogno di crearsi un settimo piano e mezzo di schizofrenia archivistica.

Bene.

Arriviamo al dunque: la sostituta procuratrice Moschettini aveva chiesto di interrogarmi, a seguito della querela dell’intera Giunta di Casarano.

Sono andata presso i Carabinieri, sono stata interrogata, assistita dall’avvocato Roberto Eustachio Sisto della FNSI: formale interrogatorio come persona indagata, eh! Mica acqua di rose. Non m’era mai successo e, credetemi, non è una situazione in cui una persona si possa sentire a suo agio. Neanche una giornalista professionista incensurata. Sei sotto accusa, e lo sai. Questo basta ad agitarti. Anche se sei una con un fortino di dati e certezze documentali riposte al settimo piano e mezzo.

Moschettini voleva interrogare anche mio marito e collega. Anche lui è stato sottoposto ad interrogatorio.

Andiamo avanti: Moschettini dopo l’interrogatorio ha chiesto l’archiviazione della querela, la Giunta di Casarano s’è opposta.

Per farla breve: ora bisogna presentarsi dal gip, ci sarà un’udienza preliminare, dovremo ribadire… beh non so cosa dovremo ribadire, per la verità. Forse che delle tante querele (quante?) di IGECO e del Comune di Casarano, tre sono state già archiviate perché tutto vero.

Forse che: sia l’intera Giunta del Comune di Casarano sia Igeco S.p.a. si sono sentiti diffamati per le stesse inchieste giornalistiche.

Fa specie infatti che l’intera Giunta di un Comune sia allineata sulle stesse posizioni e sulla stessa strategia difensiva di un’azienda raggiunta da interdittiva antimafia.

Ma questa è una considerazione che ripongo in un angolino polveroso al settimo piano e mezzo.

In quel piano non c’è spazio per le opinioni, così come non ce n’è nelle mie inchieste.

Quelle che: da una parte premiate, dall’altra sequestrate e mandate per direttissima alla sbarra. Quelle.

 

 

Per approfondire:

 

https://www.iltaccoditalia.info/2018/01/30/ecco-le-inchieste-del-tacco-sequestrate-dalla-magistratura/

 

https://www.iltaccoditalia.info/2017/03/10/rifiuti-aro9-lillegalita-continua/

 

https://www.iltaccoditalia.info/2017/03/14/boss_scu_augustinopotenza-casarano-salento/

 

https://www.iltaccoditalia.info/2017/12/14/marilu-mastrogiovanni-premiata-in-senato-per-inchiesta-sulla-sacra-corona-unita/

 

https://www.marilumastrogiovanni.it/archiviata-querela-giunta-di-casarano-fatti-veri-diritto-di-critica-salvo/

 

 

 

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Info sull'autore

Marilù Mastrogiovanni

Faccio la giornalista d'inchiesta investigativa e spero di non smettere mai. O di smettere in tempo http://www.marilumastrogiovanni.it/chi-sono-2/

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