“Viola e il seme del benessere”: tutto pronto per la cerimonia di premiazione

Cibo sano e locale, la tematica scelta per ricordare Viola Casili
“Viola e il seme del benessere”: tutto pronto per la cerimonia di premiazione

Di Francesca Rizzo

“Un piccolo seme biondo appena germogliato e strappato precocemente”: così viene ricordata Viola Casili, la bambina di soli tre anni morta in un incidente stradale insieme ai nonni, a dicembre del 2015. In sua memoria è stato indetto il concorso “Viola e il seme del benessere”, giunto quest’anno alla seconda edizione ed avente come protagonisti assoluti i bambini; la cerimonia di premiazione si terrà venerdì 23 giugno, a partire dalle ore 17.00, presso il Castello Carlo V di Lecce.

Al concorso hanno partecipato gli alunni delle scuole primarie e dell’ultima sezione delle scuole dell’infanzia, che hanno realizzato opere riguardanti il recupero del rapporto tra l’uomo, il cibo e la natura salentina, un rapporto profondamente mutato dall’industrializzazione anche in un territorio di lunga tradizione agricola. Per far riflettere i piccoli sull’importanza del legame tra l’uomo e il cibo a chilometro zero si è scelto di coinvolgerli tramite una forma che da sempre cattura l’attenzione dei bambini: l’espressione artistica. Non è stato posto nessun vincolo riguardo la tipologia dei lavori: sono state ammesse opere grafico/pittoriche, ma anche testi narrativi come poesie, filastrocche e fumetti, e persino dei video, tutte creazioni unite dal fil rouge dell’amore per la terra e i frutti che questa produce. “Si intende far capire – si legge nel bando del concorso – quanto i semi autoctoni, le erbe spontanee, le spezie, la tradizione enogastronomica del Salento siano alla base di una sana nutrizione, percorso essenziale per il recupero e il mantenimento del nostro benessere”.

“Viola e il seme del benessere”: tutto pronto per la cerimonia di premiazione

Ma cosa lega il ricordo di una bambina al discorso sull’alimentazione? Il concorso è stato fortemente voluto dalla presidente dell’associazione HOMS (Holtanna Medicine e Sistemi), la dottoressa Cosima Spedicato, che ha conosciuto personalmente Viola ed è impegnata, per lavoro e per passione, nella promozione di una dieta sana. I familiari di Viola, in primis i genitori, Marta Muscatello e Cristian Casili, hanno condiviso da subito con la bambina i pilastri del mangiar sano: la scelta del cibo genuino, dei prodotti stagionali e locali. Per questo si cerca, tramite “Viola e il seme del benessere”, di diffondere la tematica nelle scuole; in concomitanza con il concorso, negli istituti partecipanti sono stati organizzati incontri sul tema, con un piccolo omaggio per alunni e docenti: dei semi autoctoni con cui realizzare piccoli orti scolastici.

Il 23 giugno verranno resi noti i nomi delle scuole vincitrici, scelte da una giuria presieduta da Marta Muscatello e composta da altri familiari di Viola e membri delle associazioni locali coinvolte. All’istituto vincitore di ciascuna categoria verrà assegnato un buono del valore di 300 euro, vincolato all’acquisto di materiali didattici che promuovano l’agricoltura e la tradizione enogastronomica salentina. Nel corso della serata la nutrizione resterà il tema cardine, affrontato in due incontri che seguiranno la premiazione: “Ecosostenibilità e bellezza” e “Colori e sapori del Salento”; a confrontarsi, personalità legate al Salento: tra questi la stessa dott.ssa Spedicato, la scrittrice Giovanna Politi ed il giornalista Luigi Russo, oltre ad imprenditori che hanno investito nel territorio.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Francesca Rizzo

Una laurea in Comunicazione, una specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale. Dalla "cucina" (web) del giornale a quella di casa il passo è breve.

Articoli correlati