Un nuovo villaggio con vista parco

 

Ugento. Orex, il ritorno. Potrebbe nascere tra Lido Marini e Torre Mozza un resort di 700 posti letto. Già molte le anomalie

UGENTO – 274 suite per un totale di 700 posti letto ed annessi servizi. Un nuovo villaggio turistico potrebbe sorgere nel territorio di Ugento, nei terreni che si trovano tra le marine di Lido Marini e Torre Mozza. Stavolta non proprio in pieno parco naturale, ma al suo confine. Sembra una storia già vista. Sembra, per molti versi, la storia della Orex. Ecco i fatti. E’ apparsa sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n° 155 del 6 ottobre 2011 la richiesta di assoggettabilità alla Valutazione d’impatto ambientale (Via) di un insediamento turistico presentato dalla società “Rottacapozza Vacanze Srl”, titolare del progetto. L’iter autorizzativo per la realizzazione del villaggio-resort ha preso il via nel 2009. In maniera inspiegabile, dal momento che nel piano regolatore del Comune di Ugento quelle aree sono tipizzate in larga parte quali zona E3 (zona di salvaguardia di interesse ambientale) a per il resto, sul lato sud-ovest, E2 (zona agricola produttiva speciale), e pertanto non dovrebbero essere destinate ad insediamenti turistici. Inoltre la struttura e situata sì, al di fuori del perimetro del parco, ma è praticamente addossata al suo confine nella zona a nord-est, lungo la provinciale Gallipoli- Leuca, che delimita l’area protetta centrale del Parco, la “Zona 1” (zona centrale, di rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e/o storico-culturale, caratterizzata dalla presenza del sistema dunale, delle zone umide, di solchi erosivi, boschi e vegetazione spontanea), ed anche la “Zona 2” (fascia di protezione, di valore naturalistico, paesaggistico e/o storico culturale con presenza di un maggior grado di antropizzazione). La legge 30/90 vieta, del resto, “ogni modificazione dell’assetto del territorio nonché qualsiasi opera edilizia”, oltre che nei parchi e nelle aree da proteggere, anche “nelle fasce contermini di 100 metri”. L’intera area è inoltre sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico, faunistico, Legge Calasso, Ambiti Territoriali Estesi. A questo si aggiunge una anomalia nelle procedure di pubblicazione del progetto sull’albo pretorio del Comune sollevata nei giorni scorsi dal partito dei Comunisti italiani. Infatti la formale richiesta da parte del legale rappresentante la società “Rottacapozza vacanze”, Fulvio Adamo, presentata il 19 settembre 2011 al Comune di Ugento, per la pubblicazione del progetto sull’albo pretorio comunale per il tempo 45 giorni utile alla comunicazione di eventuali osservazioni, è stata esaudita solo il 14 novembre 2011, cioè due mesi dopo, in netto ritardo rispetto al tempo utile per le osservazioni; tant’è vero che sul Burp l’istanza compare il 22 settembre. A decorrere da quale data, quindi, si conteranno i 45 giorni per le osservazioni al progetto? “A mio parere – dice il consigliere comunale del PdCi Angelo Minenna – tale anomalia nella pubblicazione ‘in differita’ sul nostro albo pretorio potrebbe costituire pregiudiziale di invalidità delle osservazioni fatte nel periodo che va dal 14/11 al 29/12/2011”. Minenna ha chiesto dunque al sindaco Massimo Lecci di relazionare sulla questione al prossimo Consiglio comunale, precisando qual è il parere della Giunta sul progetto. Articoli correlati: Ecomostri salentini: il caso Orex Iberotel. Benvenuti nell’albergo nel parco

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