Antonio Conte. Da Lecce a Bari

Ritorna l’ex capitano della Juve

Antonio Conte, leccese di 38 anni, è stato uno dei calciatori italiani più forti e vincenti degli anni ’90

Capitano della Juventus fino al 2002 (anno in cui la sua fascia passa a Del Piero), Conte ha vinto 5 scudetti e una Champions League (o forse si chiamava ancora Coppa dei Campioni?). Centrocampista centrale di piccola statura, pochi capelli ma grandi polmoni, ha sempre mostrato in campo grinta, determinazione e una capacità realizzativa notevole per un mediano (ben 44 goal, incluse un paio di spettacolari rovesciate “alla Pelè”). A fine carriera si vantava di aver vestito due sole maglie: quella della Juventus che lo lanciò stabilmente anche in Nazionale (massimi traguardi: due finali perse ai Mondiali ’94 ed Europei 2000) e quella del Lecce che lo fece esordire nel 1986. Eppure Antonio Conte non è mai stato amato nella sua città, neanche dagli juventini. Nessun tifoso del Lecce gli ha mai perdonato la plateale esultanza sotto la Curva Nord del Via del Mare in occasione di un suo gol contro il Lecce nel 1997. “Ero appena rientrato da un lungo infortunio” – si difese allora Conte. Come il suo illustre predecessore Franco Causio, appena giunto a Torino, l’Antonio nosciu sembrò voler rimuovere le sue radici salentine. Accusa che si faceva feroce se accostato a un altro campione del vivaio giallorosso, Checco Moriero: un’onorata carriera in grandi club e salentinità rivendicata sempre con orgoglio. Da qualche settimana Conte è il nuovo allenatore del Bari e da allora è il “rinnegato” per eccellenza. Per ironia della sorte è stata proprio la traumatica sconfitta 0-4 nel derby con il Lecce ad averlo portato alla corte dei “galletti”. Ora qualcuno chiede di stemperare i toni per non alimentare la violenza. Ma se al calcio togliamo anche le storiche rivalità e il gusto dell’aneddoto, cosa rimane? Che c’entra sfottere Conte con i teppisti che funestano il calcio. Questo mese il Golem augura quindi a Conte buon lavoro e una pronta retrocessione in serie C.

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Mario Maffei

Giornalista professionista

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