Il salento 'supercorto'. Così lo vedono gli universitari

Il concorso dell'Università del Salento è diretto da Edoardo Winspeare

//VISIONI// Lecce. L'Università di Lecce mette in palio tremila euro perché gli studenti raccontino in 30 secondi la propria visione del Salento

Ancora un mese di tempo per vincere i tremila euro complessivi messi in palio dall’ateneo salentino con il concorso Unisalento Supercorti, la gara indetta dall’Università del Salento, con la direzione artistica di Edoardo Winspeare, al fine di sollecitare rappresentazioni non stereotipate del territorio salentino osservato dai due punti di vista della comunità degli studenti universitari: quello degli iscritti all’Ateneo salentino e quello degli studenti di altre Università. Come riportato in https://www.studiarealecce.unisalento.it/supercorti, il concorso scadrà infatti il 5 novembre 2014; per ciascuna sezione sono previsti due premi (di € 1000 e di € 500) e tre menzioni speciali. Lo scopo del concorso sarà quello di cogliere, attraverso i supercorti di 30 secondi realizzati dai partecipanti, il senso e la direzione delle profonde trasformazioni che interessano il territorio salentino, valorizzando anche il legame con l’Università stessa. Lo sguardo degli studenti di altri atenei rivolto al Salento potrà fornire nuove chiavi di lettura e contribuire a spiegare e divulgare il potenziale culturale, ambientale, sociale del territorio salentino; l’approccio degli studenti salentini, invece, potrà evidenziare il ruolo di fucina culturale dell’Università del Salento trasformandoli in protagonisti attivi della vita accademica, espressione vitale dell’interdipendenza tra Università e territorio. Il concorso prevede due sezioni: il Salento e l’Università che porto con me (destinata a studenti iscritti all’Università del Salento) e il Salento non convenzionale che porto con me (destinata a studenti iscritti in ogni Ateneo, inclusa l’Università del Salento). La giuria valuterà i supercorti guardando alla loro originalità, alla qualità della rappresentazione, alla capacità di valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale del Salento o dell'Università ed alla coerenza del messaggio di comunicazione rispetto alle sezioni tematiche oggetto del concorso.

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