D’Agata: ‘Autovelox trappola, danni all’immagine del Salento’

Lecce. Numerose segnalazioni di cittadini multati dai due nuovi dispositivi sulla San Cataldo-Otranto. Lo Sportello dei Diritti: ‘La Provincia vuol far cassa’

LECCE – Autovelox che rischiano di trasformarsi in trappole per cittadini e turisti. E’ ciò che, secondo Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce, sta accadendo al Salento. Da alcune settimane, infatti, sulla litoranea San Cataldo-Otranto, sono state installate due nuove postazioni fisse di autovelox per il controllo della velocità. Il limite massimo sul tratto interessato, quello nei pressi dei laghi Alimini, è di 50 km orari. Secondo quanto riferisce D’Agata, sarebbero già diverse decine i cittadini rimasti “vittime” dei due nuovi dispositivi; molti si sono anche rivolti allo Sportello per presentare ricorso. Secondo D’Agata, questa situazione finirà col danneggiare l’immagine turistica del Salento: molti turisti, prevede, al termine delle proprie vacanze, si vedranno recapitare a casa le multe per eccesso di velocità. Elevate, peraltro, in una strada dove il limite appare troppo basso per le reali esigenze di percorrenza. Inoltre, secondo D’Agata, l’installazione delle due postazioni sarebbe il modo “subdolo” della Provincia di Lecce di “far cassa” ai danni dei portafogli dei cittadini, in un periodo in cui, dice, le funzioni delle Province si apprestano ad esaurirsi. D’Agata riporta poi la segnalazione di un cittadino, il signor Luciano Esposito di Otranto, che evidenzia quelle che a suo parere sarebbero le irregolarità legate al funzionamento dei due autovelox: “Ti mando le foto incriminate dei due autovelox fissi collocati (uno addirittura in curva) sulla strada per gli Alimini e uno verso Otranto – si legge nella sua segnalazione -… entrambe le postazioni (a prescindere dai cartelli precedenti) non visibili come previsto dal Codice della strada né di giorno (che si confondono con l'ambiente circostante) né, soprattutto, di notte. Vi è di più: su una postazione vi è un cartello del controllo automatico ma serve solo a confondere gli automobilisti perché pensano che sia l'informazione per un controllo successivo alla postazione ….Sembra siano tenuti in funzione a quanto pare 24/24 ore e senza la presenza degli agenti (anche perché lì non potrebbero neppure sostare) e la legge, come sai, vieta la collocazione degli autovelox fissi in tale tipologia di carreggiata a due sole corsie“.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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