A difesa della Caretta Caretta

Porto Cesareo. Corsi di pesca responsabile e sostenibile per impedire la cattura accidentale delle tartarughe di mare

Ogni anno, nel Mediterraneo, durante le attività di pesca professionale, vengono catturate accidentalmente circa 130 mila tartarughe marine, con oltre 40 mila possibili casi di decesso. Numeri impressionanti e peraltro decisamente sottostimati: se infatti si considerano tutti i pescherecci comunitari e le migliaia di piccole imbarcazioni da pesca che operano nei paesi del Sud del Mediterraneo, si arriva più verosimilmente ad una stima di 200 mila catture e proporzionalmente a circa 70 mila decessi. Per dare una risposta concreta a questa importante problematica sono sti organizzati due incontri con i perscatori. Il primo è in corso questa mattina a Molfetta presso Assopesca in Via S. Domenico 36. Il secondo si terrà a Porto Cesareo il 15 giugno ore 9 presso la Cooperativa Pescatori dello Ionio in Via Alfieri. Gli incontri sono stai organizzati nell'ambito del progetto TartaLife il cui scopo è ridurre la mortalità delle Caretta caretta nel Mediterraneo (finanziato dalla Commissione Europea con il programma Life+), è in corso di svolgimento un incontro con i pescatori in cui lo staff del CNR-ISMAR si sta confrontando sugli attrezzi e i metodi di pesca capaci di ridurre sensibilmente la cattura accidentale di tartarughe marine, e realizzerà uno specifico seminario sull'uso del TED. Il TED (Turtle Exculder Device, letteralmente “Meccanismo di esclusione della tartaruga”) è una griglia cucita all'interno della rete a strascico (prima del sacco terminale), che ha il compito di sbarrare la strada alle tartarughe ma non al pesce. Le tartarughe urtando contro il TED ritrovano la libertà attraverso un'apertura della rete chiusa da un altro panno di rete cucito solo in parte. Questo dispositivo è ampiamente diffuso in molti paesi d'oltreoceano nelle reti da traino per la pesca dei gamberi. Negli Stati Uniti d'America è obbligatorio dal 1989 e da allora si è diffuso in modo volontario anche in molti altri paesi, proprio per soddisfare le regole del governo statunitense in materia di importazione dei gamberi. Durante l'incontro verrà inoltre fatta una panoramica sugli altri strumenti utili alla riduzione di catture accidentali delle tartarughe marine, come nasse di nuova generazione e dissuasori acustici e visivi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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