‘Non c’è democrazia’. Il segretario PPT lascia

Casarano. Guglielmo De Santis si dimette da segretario cittadino de “La Puglia prima di tutto” e si scaglia contro l’intero centrodestra

CASARANO – Scarsa democrazia ed una amministrazione della “cosa pubblica” personalistica. Sono le ragioni indicate da Guglielmo De Santis nella lettera di dimissioni da segretario cittadino de “La Puglia prima di tutto”. De Santis non fa nomi e cognomi, ma chiama in causa l’intero centrodestra, gli attuali amministratori, anche coloro che un tempo sedevano sui banchi di schieramenti opposti. Dice di essere arrivato in maniera sofferta alla decisione di abbandonare un ruolo ottenuto in maniera democratica ma aggiunge di non avere scelta. Ecco la lettera di De Santis: E' con sofferenza che assumo la decisione di rassegnare le mie dimissioni da segretario cittadino del Movimento ‘La Puglia prima di Tutto’. Già in altre circostanze, insieme ai candidati della lista del suddetto Movimento, ho avuto occasione di esprimere tutto il disagio mio e del direttivo a continuare nel prestigioso incarico affidatomi democraticamente dal segretario provinciale nel dicembre del 2012. Purtroppo, la situazione di scarsissima democrazia e di mancato coinvolgimento all'interno del centro destra casaranese, peraltro ampiamente denunciata precedentemente, continua a perdurare, con colpevole indifferenza da parte dei rappresentanti politici e istituzioni locali dello schieramento al quale appartengo. Ormai la gestione della coalizione e anche dell'attività amministrativa è diventata una questione riservata, anzi riservatissima, soli a pochi intimi e si sviluppa all'interno di quattro mura e tra “pochi che contano”. Non sto qui a ripetere quanto già denunciato che, tuttavia, ritengo necessario riportare all'attenzione dei destinatari, allegando alcuni atti già fatti pervenire alla Vs conoscenza. Mi auguro che il mio accorato appello induca l'attuale segretario provinciale ed il Padre creativo di detto Movimento a porre argine ad un modo di fare politica pericolosissimo, privatistico da parte dei responsabili locali (ma credo che ciò non avverrà). Sono certo che quanto da me evidenziato rappresentata il disagio di molti militanti e, quel che è peggio, di molti elettori che hanno contribuito alla vittoria del centro destra e dell'attuale sindaco nelle elezioni amministrative. Speravano in un modello più coinvolgente, più democratico e più trasparente, anche in considerazione del fatto che si attendeva la verità sugli atti amministrativi e finanziari, che hanno portato il Comune di Casarano sull'orlo del dissesto. Tutto ciò non è stato fatto e il cittadino si chiede, deluso, perché. Forse la risposta non è così lontana e potrebbe essere nel fatto che si vuole coprire qualcuno dei vecchi amministratori, e non solo quelli che oggi, per fortuna, sono a riposo, ma anche quelli che, purtroppo con giravolte da esperti acrobati, si ritrovano nell'attuale amministrazione, anche con incarichi importanti. Tanto, mettersi sulla scia del vento ogni volta che questo cambia direzione, per qualcuno è diventato un esercizio stagionale, che dà pure frutti importanti. Distinti saluti. Guglielmo De Santis

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