Cronaca e turismo. Blasi: ‘Serve una promozione mirata del Salento’

Bari. Il consigliere regionale propone una campagna specifica di Pugliapromozione per risollevare l’immagine del Salento danneggiata dai recenti episodi di cronaca

BARI – -Una campagna promozionale mirata, che risollevi l’immagine del Salento danneggiata dai tanti episodi di cronaca. E’ la proposta di Sergio Blasi, consigliere regionale del Pd. Secondo Blasi l’agenzia regionale Pugliapromozione dovrebbe intervenire a supporto del territorio salentino e degli operatori turistici per evitare che paghino il prezzo delle notizie circolate, a gran velocità, su tutti i mezzi di comunicazione nazionale. Blasi fa riferimento a più questioni spinose: i rifiuti interrati nel capo di Leuca, l’allarme del racket delle estorsioni sulle coste, i divieti di balneazione. Tutte notizie, in particolare quelle legate alla “chiusura” delle coste salentine, che starebbero condizionando in maniera negativa il flusso di prenotazioni per la stagione estiva, come evidenziato dagli stessi operatori turistici e dalle loro organizzazioni. “Nel caso dei divieti di balneazione – precisa – in rete, poi, si trova di tutto, iperboli ed esagerazioni comprese, che non fanno giustizia alla verità. Come si auspicava da più parti, infatti i divieti stanno cadendo uno dopo l’altro, rivelando la loro strumentalità alla sicurezza più dei pubblici ufficiali che dei bagnanti”. Ed ecco la proposta: “E’ giusto secondo me pretendere che Pugliapromozione, intervenga per supportare questo territorio. Se è vero che non possiamo contrastare la pubblicità delle notizie, soprattutto quando portano alla luce verità scomode, perché è il primo passo verso la soluzione delle emergenze che svelano, è altrettanto vero che non possiamo rischiare che il bello di questa terra venga nascosto. Occorre una azione mirata di Pugliapromozione che affianchi la comunicazione degli operatori turistici del Salento. Che di fronte alla ripercussione negativa delle notizie di cronaca non possono essere lasciati soli. Come fatto per altri territori, ad esempio Taranto, c’è bisogno di risollevare l’immagine del Salento che resta la perla della Puglia, non ancora sufficientemente valorizzata in chiave di promozione turistica”. Articoli correlati: Rifiuti tossici interrati sotto la 275. Aperta un’inchiesta Droga ed estorsioni. Blitz all'alba: 15 arresti La Scu nel turismo: 43 arresti Salento a rischio crollo. Nuovi divieti di balneazione

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