Operazione network. In manette anche l’ultimo latitante

Lecce. Un blitz della Squadra mobile leccese ha portato alla cattura di Daniele De Matteis

LECCE – Un nuovo blitz ed anche l’ultimo dei latitanti nell’ambito dell’operazione Network è stato assicurato alla giustizia. Si tratta di Daniele De Matteis, 30 anni, di Lecce, arrestato la scorsa notte. De Matteis era sfuggito alla maxi retata degli agenti della Squadra mobile di Lecce dello scorso 26 febbraio, che aveva portato alla luce il tentativo della Sacra Corona Unita di riorganizzarsi sul territorio allungando i propri tentacoli in maniera particolare sul turismo. Su De Matteis pendeva una ordinanza di custodia cautelare emessa del gip del tribunale di Lecce Alcide Maritati. Il suo arresto è il risultato di una capillare attività di indagine da parte della Squadra mobile sul territorio che ha fatto emergere, tra l’altro, i contatti tra il 30enne ed i due arrestati lo scorso maggio, Francesco Mungelli, 37enne, e Alessandro Greco 31enne, anche loro leccesi. Le operazioni sono condotte dagli uomini della Squadra mobile di Lecce, guidati dalla vicequestore Sabrina Manzone. 9 maggio 2014 Operazione Network, presi i latitanti Mungelli e Greco LECCE – La polizia li cercava da mesi, da quel 26 febbraio, quando, nel blitz vennero catturati in 43. Ma stanotte un altro duro colpo alla criminalità organizzata salentina è stato portato a segno. Ed ha visto stringersi le manette attorno ai polsi di Francesco Mungelli, 37enne, e Alessandro Greco 31enne, entrambi leccesi ed opera degli uomini della Squadra mobile di Lecce, guidati dalla vicequestore Sabrina Manzone. I due erano sfuggiti all’arresto di fine febbraio nell’ambito dell’operazione Network, che ha scoperchiato il tentativo della Sacra Corona Unita di riorganizzarsi sul territorio ed i suoi interessi nel settore turistico. Gli arrestati sono considerati responsabili dei reati di associazione mafiosa, traffico internazionale di stupefacenti ed estorsioni ai lidi balneari. Secondo gli inquirenti avrebbero avuto influenza nel capoluogo salentino ma anche nella fascia Sud Est e nella fascia costiera della provincia salentina. Greco e Mungelli da qualche giorno si nascondevano in un bed and breakfast che si trova sulla strada Leverano-Porto Cesareo, dove avevano trovato alloggio servendosi di documenti falsi. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti oltre alle carte di identità, alle patenti di guida ed alle tessere sanitarie false, anche sei cellulari, una pistola marca TAURUS tipo 357 magnum priva di cartucce e numerosi appunti relativi alla gestione di traffici illeciti contenuti in un sacchetto di zucchero. Qui i dettagli dell'operazione

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