‘Torri saracene’, sigilli al cantiere del residence

Galatone. Molte opere erano state realizzate prima di ottenere l’autorizzazione paesaggistica. In zona a vincolo paesaggistico ed idrogeologico

GALATONE – L’autorizzazione paesaggistica era stata rilasciata successivamente rispetto alla realizzazione delle opere che, peraltro, non rispettavano o erano parzialmente difformi rispetto ai progetti approvati. Il tutto in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. Per queste ragioni, i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo del cantiere del complesso edilizio residenziale “Torri saracene”, in località Santa Rita a Galatone. Il provvedimento è stato emesso da gip del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella a parziale conclusione delle indagini coordinate dal pm Antonio Negro. Nel particolare, sono stati sottoposti a sequestro: due torri, di quattro e tre piani, al cui interno sono in corso di realizzazione dei miniappartamenti; l'ampliamento del piano seminterrato per il quale è stata prevista la destinazione a miniappartamenti; l'autorimessa interrata; la strada pedonale posta a servizio degli appartamenti del piano terra; il vano scala interno con lucernaio e lavanderia realizzati sul lastricato solare; l'ampliamento del locale posto al primo piano destinato a bar-tavola calda; l'ampliamento di tutti i miniappartamenti posti al primo piano della struttura. Le indagini proseguiranno per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità, a partire dagli uffici tecnici che hanno rilasciato le autorizzazioni, per proseguire con la proprietà della struttura ed i direttori tecnici dei lavori. L'ipotesi di reato per cui si procede, al momento, è quella di abusivismo edilizio.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!