Lecce-cultura dimentica le mediateche

Lecce. Il viaggio di Adoc nelle due strutture presenti in città, su sollecitazione degli studenti Erasmus

LECCE – E’ degno di una città che aspira a qualificarsi come un punto di riferimento culturale continentale gestire con trascuratezza le mediateche? E quale servizio offre la città ai cittadini e agli studenti italiani e stranieri che la abitano quotidianamente? Sono le domande dell’Adoc, associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori. E si riferiscono alla città di Lecce, tra le finaliste per il titolo di Captale europea della Cultura 2019. Sollecitata da alcuni studenti Erasmus, l’associazione ha fatto un giro presso le due mediateche presenti in città: quella che si trova vicino le Officine Cantelmo in corte dei Mesagnesi e quella, provinciale, ospitata al terzo piano della Biblioteca Provinciale presso il Collegio Argento. Le mediateche sono contenitori culturali dove vengono raccolte produzioni multimediali su vari supporti: videocassette, cd, dvd, pellicole cinematografiche, disponibili per la fruizione in loco o per il prestito. La disponibilità di questo materiale è molto importante per chi studi, chi voglia approfondire, per i semplici curiosi. Il resoconto della visita dell’Adoc presso le due strutture leccesi, tuttavia, sembra scoraggiante. Mediateca di corte dei Mesagnesi: “Recandoci presso la prima, una struttura nuovissima inaugurata dal sindaco nel 2011 – scrive Alessandro Presicce, segretario provinciale dell’Adoc -, abbiamo chiesto di visitare la mediateca e abbiamo notato che la sala ad essa destinata è stata trasformata in aula per la formazione e le moderne apparecchiature per la fruizione sono ammassate disordinatamente. Sebbene vi siano dei dvd visibili in alcuni scaffali chiusi, non vi è personale addetto competente e né in loco né sul sito è disponibile alcun catalogo. Non vi è alcun regolamento per la fruizione e nessuno sapeva se fosse necessario fare una tessera, se la fruizione fosse indirizzata ai soli studenti o fosse aperta ad ogni cittadino. Anche la richiesta di ricevere il catalogo per posta elettronica è rimasta inevasa. Ci è stato detto che il personale addetto è costituito da “collaborazioni studentesche” (le cosiddette “150 ore”) e quindi il servizio è discontinuo ed estemporaneo”. Mediateca provinciale: Ecco che cosa riferisce Presicce: “Presso la seconda mediateca, l’esperienza è stata persino peggiore. Recandoci abbiamo potuto vedere che esistono varie postazioni per la navigazione internet (su vecchi pc), ma nessun dvd o vhs in vista. Ci è stato detto che esisterebbe un nucleo di circa 300 titoli, che sarebbero stipati nei depositi, ma di essi non esiste alcun catalogo o elenco. Non è possibile quindi sapere quali siano e quindi è impossibile la visione in loco o il prestito”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!