Intimidazioni. Congedo ai commercianti: ‘Non arrendetevi’

Lecce. L’esponente del Pdl/Fi invita a collaborare con le forze dell’ordine per non cedere al ricatto della criminalità

LECCE – L’invito è a non arrendersi. Arriva dal vice presidente vicario del gruppo Pdl/Fi Erio Congedo ed è rivolto agli operatori economici della città di Lecce, sempre più frequentemente vittima di atti intimidatori. L’ultimo in ordine di tempo si è consumato la scorsa notte ai danni di un negozio di frutta e verdura in via de Gasperi, verso il quale sono stati esplosi dei colpi di arma da fuoco che hanno colpito la vetrina. “Non accenna a placarsi questa nuova ondata di intimidazioni e paura contro commercianti e operatori economici – ha dichiarato Congedo -. Ma sono convinto che questo non debba portare allo sconforto nessuno. Giova ripetere fino alla noia che occorre una reazione da parte delle forze sane del tessuto sociale ed economico, un moto di rifiuto verso le imposizioni della criminalità. Nello specifico, occorre che le vittime collaborino con la magistratura e le forze dell’ordine, in modo da offrire indispensabili spunti di indagine al difficile ed encomiabile lavoro di chi è impegnato per la giustizia e la sicurezza. Non arrendiamoci e soprattutto evitiamo l’assuefazione all’idea di dover convivere per forza con le regole della criminalità organizzata. Lecce e il Salento – ha concluso – possono liberarsene con il contributo di tutti”. Articolo correlato: Paura a Lecce: spari contro la vetrina di un fruttivendolo

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment