Nardò, dalla Regione ok al nuovo mammografo

Nardò. I cittadini erano sul punto di organizzare una raccolta di firme per sollecitare l’acquisto di un nuovo macchinario

NARDO’ – Prevenzione e cura del tumore al seno, a Nardò lo stato delle cose muta. L’assessorato alla Sanità della Regione Puglia ha infatti già stanziato le risorse per l’acquisto del nuovo mammografo, in seguito all’avaria di quello precedentemente utilizzato. Nelle scorse settimane, una sollecitazione in questo senso era arrivata in regione ad opera di Salvatore Capone, parlamentare del Pd, della sottosegretaria Teresa Bellanova, del presidente del Consiglio comunale di Nardò Antonio Tiene e del consigliere provinciale Giovanni Siciliano. Oggi, la risposta. Che accoglie la domanda territoriale, e che individua peraltro in Nardò un Polo territoriale di riferimento per la prevenzione dei tumori al seno, confermando la necessità di servizi territoriali di qualità. “In questi giorni – sottolinea Tiene – era in corso una raccolta di firme, da parte di un comitato sorto spontaneamente, per sollecitare la Direzione generale dell’Asl e la Regione all’acquisto del nuovo mammografo. Il via libera da parte della Regione ha anticipato i tempi e di questo non possiamo che ringraziare l’assessorato. D’altra parte, le grandi campagne di comunicazione e il grande lavoro di sensibilizzazione svolto anche del Servizio di senologia territoriale hanno moltiplicato le consapevolezze in questo campo e favorito il radicamento di una vera e propria cultura della prevenzione. Che l’assessorato indichi in Nardò un Polo territoriale di riferimento appare un riconoscimento della qualità del lavoro svolto in questa direzione”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment