Regionale 8, parte l’esposto: lavori illegittimi

Vernole. Nonostante siano stati bloccati dal dirigente dell’Ufficio tecnico di Vernole, i lavori proseguono. L’associazione Cosa Pubblica informa la Prefettura

VERNOLE – I lavori per la realizzazione della strada regionale 8 Lecce-Melendugno proseguono. Nonostante siano stati considerati illegittimi e pertanto sospesi dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale del Comune di Vernole Antonio Castrignanò. Il tratto interessato dalle irregolarità sarebbe infatti proprio quello ricadente nel territorio di Vernole; tre gli abusi riscontrati, in due occasioni, dal dirigente comunale: la mancanza di autorizzazioni e dei pareri paesaggistici, la scadenza della valutazione di impatto ambientale e l’assenza dell’autorizzazione a costruire. Eppure a sembra fermare i lavori, ad opera della ditta Leadri Srl. Così nei giorni scorsi,l’associazione Cosa Pubblica ha inviato un esposto-denuncia al capo di gabinetto della Prefettura di Lecce Guido Aprea, nella quale si segnala l’abuso e si chiede di fermare i lavori e di fissare un incontro con una delegazione dell’associazione, composta da cinque operatori tra cui due tecnici (Lina Cucugnato e Giovanni Seclì, esponenti del Forum Ambiente e Salute, l’architetto Alessio Carofalo, il geologo Tommaso Elia ed il responsabile regionale Cosa Pubblica Puglia Pino Raganato). Oltre a questo, l’associazione chiede l’attivazione della procedura per inadempienza amministrativa del Comune di Vernole. Ecco l’esposto inviato in Prefettura Qui tutta la vicenda della Regionale 8

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