Facciamo un patto: leggere. ‘In vitro’

Lecce. Oggi la firma del protocollo d’intesa tra enti ed istituzioni del territorio per promuovere la lettura fin dal pancione

LECCE – Promuovere i libri e la lettura partendo dalla primissima infanzia, dai bambini, dalle famiglie, persino dalle mamme in attesa. Ci pensa il “Patto locale per la lettura”, il protocollo d’intesa che verrà siglato oggi (alle 11) a Palazzo Adorno tra la Provincia di Lecce e Associazione culturale pediatri, Associazione italiana biblioteche, Associazione librai italiani, Asl, Camera di Commercio, Comune di Lecce, Ordine dei medici, Ufficio scolastico provinciale e Università del Salento. E’ nota l’importanza del contatto precoce dei bambini con la lettura ad alta voce, così come è scientificamente dimostrato che essa stimoli nei più piccoli la curiosità, migliori la salute psichica, affini la capacità di apprendimento, favorisca la comprensione del linguaggio, produca un maggiore sviluppo cognitivo, oltre a potenziare le esperienze emotive e affettive. A partire dai sei mesi di vita i neonati capiscono le prime parole e nei primi anni l’apprendimento avviene in maniera naturale e spontanea: come un piccolo esploratore il bambino si muove nel mondo e ne prende possesso. La lettura, in quanto processo comunicativo, aiuta il bambino a creare un contatto con l’ambiente circostante, le parole diventano carezze e incoraggiamenti per aiutarlo a crescere. Leggere ad alta voce ai bambini significa, quindi, affinare le loro competenze fonologiche e linguistiche, stimolare l’accrescimento del suo vocabolario, favorire l’apprendimento e le capacità relazionali, creare un legame emotivo molto forte tra genitori e figli. Questi i punti di riferimento, i capisaldi di “In vitro”, un progetto pilota, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura che si svolge in sei territori (Biella, Ravenna, Umbria, Nuoro, Lecce, Siracusa) e che ora, grazie alla firma del Patto, trova come alleati i principali attori istituzionali presenti nel territorio salentino. Lecce è la seconda provincia tra quelle coinvolte, dopo Biella, a raggiungere questo obiettivo. Il patto delinea obiettivi, compiti e funzioni per tracciare un’alleanza allargata, per costruire una rete in cui ciascuno mette a disposizione del progetto le proprie specifiche competenze, le relazioni, le risorse umane e professionali necessarie alla sua più ampia realizzazione. Sottoscriveranno il patto locale per la lettura: il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il presidente dell’ACP Lecce (Associazione culturale pediatri) Rosario Cavallo, il presidente dell’AIB Puglia (Associazione italiana biblioteche) Waldemaro Morgese, il presidente dell’ALI Lecce (Associazione librai italiani) Maurizio Guagnano, per Asl Lecce Vito Gigante, il presidente della Camera di Commercio di Lecce Alfredo Prete, la vicesindaca del Comune di Lecce Carmen Tessitore, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Lecce Luigi Pepe, il coordinatore dell’Ufficio scolastico provinciale Luigi Frigoli, il prorettore vicario dell’Università del Salento Vittorio Boscia. Interverranno, in qualità di promotori e attuatori del progetto, la vicepresidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca e la direttrice del Centro per il Libro e la Lettura Flavia Cristiano.

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