Mammi di casa nostra

Nuove tendenze e uomini nuovi

Sfidano i luoghi comuni che li vogliono pigri pantofolai davanti alla tv. I salentini dei nostri tempi non temono le faccende domestiche. Anzi: affrontano a testa alta anche il cambio del pannolino

A dispetto di chi crede ancora che i salentini siano uomini all’antica, il Tacco propone dei profili di “uomini nuovi”. Ovvero coloro che, tra un impegno e l’altro, non disdegnano di indossare guanti e grembiule, impugnare l’aspirapolvere e dedicarsi alle faccende domestiche. Oppure di esibirsi, a fine giornata, nell’elaborazione di un piatto da novelle cousine. Non conta l’età anagrafica. I “mammi” di casa nostra dimostrano apertura mentale ad ogni generazione. Costretti dalla condizione di single (spesso in questi casi, i “mestieri” si limitano allo scongelamento di piatti pronti), oppure semplicemente ben organizzati nell’ambito del ménage familiare, i salentini di oggi non perdono di mascolinità anzi danno prova di affrontare, da uomini, compiti sempre nuovi. Come quelli che, da sempre, toccano alle donne. Così, c’è chi preferisce occuparsi di apparecchiare-sparecchiare la tavola, chi prendersi cura dei figli (il che include anche cambiare i pannolini, somministrare le medicine, fare la spola da casa a scuola e ritorno), chi non rinuncerebbe per a al mondo a stirarsi le camice da sé. Risultato: il cosiddetto sesso forte acquisisce dinamismo e fantasia; si propone, accetta le sfide e non si ferma di fronte agli insuccessi. In occasione del mese di marzo sono questi gli uomini che vogliamo celebrare. E, in barba ai luoghi comuni, che sorpresa!, sono salentini. (leggi, in edicola, gli interventi dei vip salentini alle prese con le faccende di casa)

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