#salvaiciclistilecce, tour con assessori nei buchi neri delle piste ciclabili

Lecce. Ore 9.30 in piazza Partigiani. Da lì partirà la passeggiata alla scoperta dei disagi dei ciclisti leccesi. L’associazione consegnerà agli amministratori il Libro bianco sul degrado delle piste ciclabili

(ph: piazza Partigiani a Lecce) LECCE – Attraversamenti rischiosi, scivoli sistematicamente occupati da auto in sosta selvaggia, connessioni mancanti, segnaletica orizzontale sbiadita se non del tutto cancellata, segnaletica verticale assente, piste che si perdono nel a. La rete delle piste ciclabili della città di Lecce, considerata, da chi la percorre, già di per sé insufficiente, è un colabrodo, in centro come in periferia. A fotografarne lo stato ci ha pensato il gruppo #SalvaicilistiLecce che ha elaborato un “Libro Bianco sullo stato di degrado della rete di piste ciclabili”, indicando le soluzioni possibili per risolvere i problemi riscontrati. Il libro sarà presentato oggi, in un tour sui punti critici delle piste, a cui sono stati formalmente invitati a partecipare l’assessore alla Mobilità Luca Pasqualini e l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Messuti. L’appuntamento è alle 9.30 in piazza dei Partigiani. Il tour partirà da un luogo simbolo, dal momento che piazza dei Partigiani è teatro della cancellazione della pista ciclabile per far posto a parcheggi; poi passerà da viale Lo Re, dove un tratto di pista è stato cancellato smantellando uno scivolo, e toccherà i “buchi neri” della rete, offrendo l’opportunità di toccare con mano i limiti degli attuali percorsi riservati ai ciclisti e i rischi che questi quotidianamente sono costretti a correre per poter circolare in città. Nell’occasione sarà consegnato agli assessori il Libro Bianco, proponendo l’istituzione della Consulta della mobilità, in modo da poter dare voce ai ciclisti in merito alle scelte amministrative e poter condividere l’obiettivo di migliorare la rete cittadina. Leggi anche: Fiab: cicloturismo, ok gli incentivi ma a Lecce poche ciclabili Cicloturismo, la Puglia ci crede Articoli correlati: Ha voluto la bicicletta. Ma la Puglia non pedala Bici gratis sui treni. Accordo scaduto Mobilità ciclistica. La Regione cambia strada? Bici o trasporto mezzi. La Regione al bivio 28 marzo 2014 #salvaciclistilecce: piazza Partigiani off limits alle bici LECCE – Fermare i lavori che cancellano la pista ciclabile in piazza dei Partigiani, trovando le idonee soluzioni che salvaguardino l’integrità della rete ciclabile prevista dal bici plan della città di Lecce e l’agibilità per i pedoni. Lo chiede il gruppo #salvaciclistilecce dopo aver preso visione della delibera con cui la giunta ha modificato l’originale progetto che prevedeva la pista in sede riservata per l’intero tratto di piazza dei Partigiani. Intanto è pronto il “Libro bianco sullo stato delle piste ciclabili”, elaborato da #salvaciclistilecce che verrà presentato sabato 5 aprile con un tour guidato a cui sono invitati a partecipare l’assessore alla mobilità e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecce. Per quanto riguarda piazza dei Partigiani, il gruppo #salvaciclistilecce contesta la decisione di trasformare, come recita la delibera, “l’attuale tratto di pista ciclabile citato in parcheggi, variando il percorso della pista ciclabile che verrà realizzata su marciapiede (sede promiscua) piuttosto che su sede stradale come era prevista nel progetto originario, soluzione poi concordata con il comitato di piazza Partigiani”. La decisione della Giunta, secondo #salvaciclistilecce, sarebbe basata sul falso presupposto del consenso del Comitato dei residenti che, invece, in un recente documento avrebbero chiarito di aver “sempre ritenuto che la pista ciclabile prevista dal progetto iniziale fosse un elemento che aggiungesse qualità e vivibilità alla piazza”. Così, invece, secondo il gruppo di ciclisti, la piazza sarebbe destinata a trasformarsi in un caotico parcheggio. “Nella foga di far posto alle auto – aggiungono i #salvaciclistilecce – la giunta comunale nella parte dispositiva della delibera non solo si è dimenticata di specificare il destino della pista ciclabile, ma ha anche adottato una soluzione che mette a rischio i pedoni, costretti ad attraversare una carreggiata di quasi 15 metri senza la protezione dei marciapiedi avanzati e neanche quella centrale, smantellata. Come se non bastasse, non è previsto alcun passaggio pedonale (e dunque neanche uno scivolo per i disabili) in corrispondenza dell'ingresso della chiesa, se non a distanza alcune decine di metri, nel punto più stretto del marciapiede, dove è stato realizzato un angusto scivolo, da condividere con il percorso ciclabile”. Il caso di piazza dei Partigiani, denuncia il gruppo #salvaciclistilecce, sarebbe solo uno dei buchi neri delle piste ciclabili in città che versano in uno stato di degrado. “Così facendo, andare in bici in città resterà solo una delle utopie di Lecce Capitale della Cultura”. Anche per questo è stato messo a punto pronto il “Libro bianco sullo stato delle piste ciclabili” che mette in risalto i maggiori punti critici della rete indicando le possibili soluzioni. Articoli correlati: #salvaiciclistilecce: 10 punti per la nuova mobilità cittadina

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