Piove: cade acqua

quando piove cade acqua

Ho visto la prima goccia della pioggia cadere. La prima. Quella che ancora non aveva sentito nessuno. La prima goccia, quella che non sai se è sputo di uno che sta al piano di sopra o acqua che arriva chissà da dove. Caso. O forse no. Non c'entra il caso. Non era impossibile che mi trovassi proprio dove cadeva la prima goccia della pioggia e forse, prima o poi, sarebbe toccato anche a me sentirla. Adesso ho fatto anche questa. Ho sentito l’osso che pulsa. Sembrava vivo, forse lo era. Ho sentito la gioia di chi mi era intorno. Il perbenismo che uccide più dell’indifferenza. Ho sentito colmare i vuoti della vita con i vuoti dell’ipocrisia. L’unico osso che non mi faceva male adesso lo sento scalciare. Sarà il futuro di un passato ricco. Sarà un sorriso, sarà un pianto. Sarà futuro che non avevo immaginato, ma che è ancora mio. Sarà lontano da tutto e da tutti, ma non da me. Non ho mai avuto dubbi e ancora meno ne ho ora. Voglio ciò che sono e mi dispiace per chi non l’ha capito. Mi piacciono gli orecchini a cerchio con i capelli ricci. Mi piace la Guinness. Mi piace camminare per Milano la notte. Mi piace ascoltare il mio paese in silenzio. Sono in pochi a potersi permettere il silenzio. Sono in pochi ad aver visto vedere cadere la prima goccia di pioggia.

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