Scu, la Dia confisca il patrimonio di Buccarella

Tuturano. I beni sono riconducibili allo storico fondatore della Sacra Corona Unita, all’ergastolo, e alla sua famiglia e ritenuti provento dell’attività illecita

TUTURANO (BR) – Secondo gli inquirenti è ancora lui, dal carcere, a gestire gli spostamenti sullo scacchiere del Brindisino. Salvatore Buccarella, storico fondatore della Sacra Corona Unita, è in carcere da 26 anni, ovvero da quando, nel 1988, venne condannato all’ergastolo. Oggi si trova a Secondigliano, da dove riuscirebbe comunque, secondo gli investigatori, a tirare le redini dell’organizzazione, ancora attiva nei territori di Brindisi e Tuturano. Gli uomini della Sezione Operativa di Lecce della Direzione Investigativa Antimafia stamattina hanno confiscato, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro direttamente riconducibili a lui ma anche alla sua famiglia, in quanto considerati frutto della sua attività illecita. La confisca ha avuto attuazione in seguito alla proposta della misura di prevenzione patrimoniale inoltrata al Tribunale di Brindisi dal direttore della Dia, Arturo De Felice. Il provvedimento ha riguardato la Masseria Buccarella, edificio di 850 metri quadrati in contrada Santa Teresa di Tuturano (Br), 22 fondi agricoli per 50 ettari complessivi, un villino di sette vani a Tuturano, altre tre abitazioni estive. Secondo gli investigatori, il patrimonio riconducibile a Buccarella e alla sua famiglia, sarebbe provento delle numerose attività illecite gestite dall'organizzazione mafiosa, reinvestite negli anni tra il 1988 ed il 1995 in acquisizioni immobiliari e di terreni, in molti casi portati a compimento attraverso scritture private mai formalizzate. Il 19 settembre 2012 Salvatore Buccarella, il padre Giovanni, il figlio Angelo e le rispettive mogli sono stati colpiti da una ordinanza di custodia cautelare, per aver imposto il pizzo ad imprese del fotovoltaico o per aver “ordinato” assunzioni di uomini del clan per attività di guardiania. Per questi reati Buccarella, già all’ergastolo, è stato condannato, lo scorso 5 marzo, ad otto anni e otto mesi di reclusione. Articoli correlati: Scu. ‘Solo nel Salento, ma non per questo poco pericolosa' (1 marzo 2014) Racket agli imprenditori delle rinnovabili, 16 arresti nella Scu (19 settembre 2012) Operazione Calipso: scacco alla Scu Scu: operazione nel brindisino. I nomi degli arrestati (28 dicembre 2010)

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