Cuccioli nel cassonetto. Minenna denuncia

Torre San Giovanni. Due dei sei cagnolini contenuti nel sacco nero erano già morti al momento del ritrovamento

TORRE SAN GIOVANNI – Un sacco nero in un cassonetto. All’interno sei cuccioli di cane, due dei quali già morti. E’ la triste scoperta effettuata ieri da Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento (PdCi) in località Torre San Giovanni. Minenna ha subito denunciato il fatto alla Procura della Repubblica di Lecce, chiedendo di procedere contro ignoti per i reato di maltrattamento di animali.

cuccioli
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Ecco l’esposto-denuncia. All’Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per tramite di: Corpo Forestale dello Stato – Comando Provinciale di Lecce. Oggetto: esposto – denuncia. Maltrattamento di animali domestici nell’abitato di Torre San Giovanni di Ugento. Il sottoscritto Angelo MINENNA nato a XXXXX e residente in Ugento alla via XXXXX cell XXXXXXX, con la presente formale denuncia desidera portare a conoscenza della S.V. Ill.ma i fatti di seguito esposti: Il giorno 25 marzo ’14 alle ore 15.00 in località Torre San Giovanni (Ugento), in via Monte Volture, il sottoscritto, alla presenza dei seguenti soggetti: 1. Nome e Cognome: XXXXXXXXXXXXX residente in Torre San Giovanni di Ugento (LE) Tel. XXXXXXX. Assisteva/no ai seguenti fatti: nei pressi dei cassonetti per la raccolta indifferenziata dei Rifiuti Solidi Urbani si udivano guaiti e gemiti, non di chiara provenienza umana. All’apertura di uno dei suddetti cassonetti, si riscontrava la presenza di un sacco nero, tipici del deposito di spazzatura, abbastanza voluminoso, dal quale provenivano i lamenti sopra descritti. Nell’aprirlo, si rinvenivano 6 (sei) cuccioli di cani, all’apparenza appena nati, di colore nero e beige, 2 (due) dei quali purtroppo già morti. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti del Corpo di Polizia Locale del Comune di Ugento, che hanno preso in custodia i cuccioli rimasti vivi. Considerato dunque che il fatto suddetto è configurabile come reato di maltrattamenti di animali in base alla legge 20 luglio 2004, n. 189, che istituisce il Titolo IX-bis del codice penale “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”, ex art 544 ter c.p. che prevede che chiunque per crudeltà o senza necessità , cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottoponga a sevizie o a comportamenti o fatiche insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi ad una anno con la multa da 3000 euro a 15000. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale. Il sottoscritto denunciante chiede pertanto alla S.V. Ill.ma di procedere penalmente contro Ignoti. Per il reato di cui all’art. 544 bis c.p. o di altro reato che la S.V. ritenesse di ravvisare nei fatti sopra descritti e/o a seguito di indagini.

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