Via Duca degli Abruzzi, presto un piano sicurezza

Lecce. Gli assessori Guido e Pasqualini dal questore: al vaglio una strategia complessa condivisa anche da Asl e Servizi sociali

LECCE – Controlli e pattugliamenti ritorneranno più insistenti dalla prossima settimana ma bisognerà prevedere anche una serie di interventi complementari da realizzare in maniera sincronizzata su diversi livelli. E’ l’esito dell’incontro che ha avuto luogo ieri tra gli assessori comunali Andrea Guido e Luca Pasqualini ed il questore Antonio Maiorano, in merito alle problematiche di sicurezza esistenti in via Duca degli Abruzzi. Necessario, si è detto, prevedere un piano strategico a lungo termine da condividere con i diversi portatori di interessi. “In realtà – ha affermato il questore Antonio Maiorano – le problematiche di ordine pubblico e sicurezza sono da addebitarsi unicamente al comportamento di pochi elementi, recidivi, emarginati e spesso indigenti, vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, i quali ormai, con le dovute eccezioni, non temono più neanche l’arresto in quanto a hanno da perdere. In questi casi forse, più che un’azione repressiva, sarebbe più opportuno l’intervento dei servizi sociali perché forniscano loro un aiuto ed una seconda occasione. Un pattugliamento quotidiano o la presenza fissa degli uomini in divisa funzionerebbero senza dubbio come ottimo deterrente, ma non risolverebbero il problema alla radice. Occorre invece una condivisione di mezzi e obiettivi su più livelli”. Numerose le azioni previste per cercare di individuare una soluzione definitiva al problema: provvedimenti dell’Amministrazione comunale per limitare la distribuzione delle bevande alcoliche in alcuni orari e in particolari periodi dell’anno, controlli in divisa e in borghese da parte di tutte le forze dell’ordine, implementazione dell’illuminazione pubblica e del servizio di videosorveglianza, maggior attenzione da parte delle ditte affidatarie del servizio di igiene urbana sull’area, coinvolgimento dei servizi sociali del Comune e dell’Asl, dei residenti di via Duca degli Abruzzi, i quali devono partecipare e condividere ogni livello del piano e, infine, coinvolgimento diretto dei rappresentanti delle comunità straniere che sono solite frequentare l’area. Nelle scorse settimane il Comitato Popolare per la salvaguardia e la tutela dell’assetto e il decoro urbano di via Duca degli Abruzzi aveva trasmesso un corposo dossier sul degrado socio ambientale della strada. Secondo quanto riportato nel documento, firmato da numerosi residenti e titolari di attività commerciali, il degrado che caratterizza l’area urbana in questione ha ormai carattere di permanenza e quelli che un tempo potevano essere considerati degli episodi circoscritti e ricorrenti oggi rientrano invece nella “normalità”. Risse e violenze, abuso di alcool e stupefacenti, atti vandalici, molestie nei confronti di passanti e residenti, espletamento di bisogni fisiologici a cielo aperto e negli androni e nei portoni delle abitazioni sembrano essere all’ordine del giorno. “In seguito al ricevimento del dossier da parte del Comitato per la salvaguardia e la tutela dell’assetto e il decoro urbano di via Duca degli Abruzzi, ma, soprattutto, dopo l’ultima rissa scoppiata lo scorso 15 gennaio, di concerto con il mio collega Luca Pasqualini ho deciso di scrivere al Questore di Lecce per fissare un incontro – ha commentato l’assessore Andrea Guido -. Dopo la riunione di questa mattina sono ancora più convinto che per risolvere la questione occorre una strategia unica che deve coinvolgere, oltre alle forze dell’ordine e gli uffici ai quali sovrintendiamo io e l’assessore Pasqualini, il settore dei Servizi Sociali e gli stessi cittadini residenti di Via Duca degli Abruzzi”. “Proveremo questa strategia complessa – ha confermato l’assessore Luca Pasqualini – che, secondo le previsioni, potrebbe avere efficacia per ogni singolo aspetto che concorre a generare il degrado della strada in questione, ma in ogni caso, chiederò al Comandante della Polizia Locale, Donato Zacheo – che già si è speso enormemente nel tentativo di risolvere la questione con tutti i mezzi di cui dispone – di riprendere pattugliamenti e controlli secondo un calendario preciso già dalla prossima settimana. Sono convinto che le strategie emerse dalla riunione odierna possano rappresentare una soluzione al problema; se ciò non dovesse avvenire, come ultima spiaggia, e di questo ne ho già discusso con l’assessore Guido, sono disposto a chiedere la riunione di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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