Grattini scaduti. Ncd: ‘Avviso bonario’

Lecce. Mazzotta si schiera “al fianco dei cittadini” nella battaglia contro l’emissione di una sanzione ritenuta illegittima

LECCE – “No alle multe per i grattini scaduti.” Da Palazzo Carafa, i consiglieri comunali del Nuovo Centrodestra invocano il ritorno all’avviso bonario nella città di Lecce. “Impossibile ignorare il parere emanato dal Ministero delle Infrastrutture”, afferma il vicepresidente del consiglio comunale, Paride Mazzotta, che si schiera “al fianco dei cittadini nella battaglia contro l’emissione di una sanzione ritenuta illegittima e che da tempo suscita un forte dibattito a livello nazionale”. “Perché paragonare il titolo scaduto alla mancata esposizione del ticket di sosta – chiede Mazzotta -? Nel primo caso la multa rappresenta un provvedimento eccessivo, mentre nel secondo è la naturale conseguenza di un’inadempienza nei confronti del Codice della strada”. “In vista delle prossime sedute della Commissione traffico, convocate dal Presidente Ripa alla luce del parere del Ministero – incalza Mazzotta – il Nuovo Centrodestra sollecita la reintroduzione dell’avviso bonario, ritenendola la via più appropriata per affrontare la questione dei grattini scaduti. Gli automobilisti che pagano regolarmente il ticket – incalza il vicepresidente – e che per varie ragioni non hanno la possibilità di rinnovarlo, non possono essere puniti con una contravvenzione; semmai, in questi casi, è opportuno chiedere una quota integrativa”. “Da qui – conclude Mazzotta – nasce l’urgenza di un nuovo provvedimento, che metta fine a una situazione equivoca e ripristini l’avviso bonario, già adottato in passato dall’amministrazione comunale di Lecce”.

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