Operazione Peter Pan. Abbreviato per 19

Lecce. Gli imputati nel processo sono 26 in tutto; 19 saranno giudicati con rito abbreviato, due con rito ordinario, uno ha scelto il patteggiamento. Le altre posizioni sono state stralciate

LECCE – In 19 hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato; in due hanno scelto l’ordinario, uno ha preferito la strada del patteggiamento. Quattro posizioni sono state momentaneamente stralciate per un difetto di notifica. Si è tenuta ieri davanti alla gup Antonia Martalò l’udienza preliminare relativa all’operazione denominata “Peter Pan”. Gli imputati nel processo sono in tutto 26. Le indagini sono durate più di tre anni e sono state condotte anche tramite il ricorso ad intercettazioni telefoniche ed ambientali che hanno finito per sgominare vasta associazione mafiosa finalizzata al traffico di stupefacenti in una larga area della Provincia di Lecce, da Monteroni ad Arnesano, da Porto Cesareo a Carmiano. Ingenti i quantitativi di droga sequestrati durante gli arresti, dalla cocaina all'hashish alla marijuana. Secondo la Procura, il vertice dell'organizzazione che avrebbe avuto contatti con il clan Scu dei Tornese, sarebbe stato Pierpaolo Carallo, 27enne di Monteroni ucciso da il 15 gennaio 2009 nei pressi del bar Desirè a Carmiano. Il nome dell’operazione, “Peter Pan”, deriva proprio dal nome della sala giochi di Monteroni, “Peter Pan”appunto, che Carallo aveva scelto come propria “base”. 21 marzo 2012 ‘Peter Pan’. Indagini chiuse, 26 avvisi LECCE – Le indagini sono concluse ed i provvedimenti notificati sono 26. Si riaccendono i fari sull’operazione “Peter Pan 2008” che ha portato a smantellare una vasta associazione mafiosa finalizzata al traffico di stupefacenti in una larga area della Provincia di Lecce, da Monteroni ad Arnesano, da Porto Cesareo a Carmiano. Le indagini sono durate più di tre anni e si sono avvalse di intercettazioni telefoniche ed ambientali finite con arresti, sequestri di considerevoli quantità di droga di vario tipo, dalla cocaina all’hashish alla marijuana. Secondo la Procura il sodalizio avrebbe avuto saldi rapporti con il clan della Scu che fa capo ai fratelli Mario ed Angelo Tornese, già in carcere. Lo scorso novembre scattarono le ordinanze di custodia cautelare, 29 in tutto, emesse dal gip Vincenzo Brancato su richiesta del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Elsa Valeria Mignone e che vennero eseguite all’alba nei confronti di altrettante persone da parte della Squadra mobile di Lecce in collaborazione con quelle di Brindisi, Taranto, Lanciano e con i messi aerei del reparto Volo di Bari. Vertice dell’organizzazione sarebbe stato Pierpaolo Carallo, 27enne di Monteroni ucciso da il 15 gennaio 2009 nei pressi del bar Desirè a Carmiano, probabilmente per le sue ambizioni di grandezza. Carallo faceva “base” in una sala giochi di Monteroni, “Peter Pan”, da cui poi l’operazione prese il nome. 29 novembre 2011 Affiliati al clan Tornese. 29 arresti LECCE – Tre anni di indagine. 29 ordinanze di custodia cautelare. E’ in corso da stamattina nella provincia di Lecce una vasta operazione di polizia, denominata “Peter Pan 2008”, finalizzata all’arresto di presunti esponenti di un'associazione a delinquere impegnata nel traffico di stupefacenti. Un sodalizio inserito nell'organizzazione della Sacra Corona Unita, con particolari legami con il clan più rappresentativo, quello dei fratelli Mario e Angelo Tornese di Monteroni, già in carcere. Molte delle ordinanze di custodia cautelare sono state notificate in carcere, dagli agenti della squadra Mobile di Lecce coordinati dalla pm Elsa Valeria Mignone. Gli esponenti del clan avrebbero gestito il traffico di cocaina, eroina, hashish e marijuana in una zona molto vasta della provincia, con la complicità di persone di Arnesano, Carmiano, Porto Cesareo e Nardò. In manette sono finiti Giuseppe Pinto, Francesco Attanasi, Raffaele Martena, Antonio Quarta, Piergiorgio De Donno, Marco Ciminna, Nicola Magli, Marcello Spedicato, Lorenzo De Pace, Mauro Giaccari, Fabio Lorenzo, Antonio Facecchia, Vincenzo Scippa, Andrea Pelle, Antonio Mazotta, Ivan Martucci, Antonio Pietro Cino, Antonio Protopapa, Roberto Pellè, Andrea Todo, Mirian Guadalupi, Rosanna Tornese, Roberto Spagnolo, Remolo Peluso, Andrea Centonze, Amine Fouad, Mauro Iaia. Sull'esito dell'operazione, il questore di Lecce, Vincenzo Carella, si è congratulato con gli investigatori della squadra Mobile. I complimenti per l’operazione sono giunti anche dal mondo politico. L’assessore provinciale al Patrimonio Pasquale Gaetani ha espresso le proprie congratulazioni al procuratore Capo, Cataldo Motta, al questore, Vincenzo Carella e a tutti gli uomini della Polizia di Stato di Lecce. “La Polizia, che ha eseguito gli ordini di custodia cautelare – ha detto – ha dato l’ennesima e concreta dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto quotidianamente per garantire la sicurezza dei cittadini. Siamo dinanzi ad un’altra reale e positiva risposta che le Forze dell’Ordine danno alla richiesta di tutela e di controllo del territorio salentino. Ancora un vivo ringraziamento a quanti, Forze di Polizia e Magistratura, contribuiscono a rendere le nostre città più sicure e le nostre famiglie più serene”.

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