Vino ‘Malìa’, tra i migliori 35 d’Italia

Scorrano. Il malvasia nera in purezza dell’azienda Duca Carlo Guarini ha ottenuto il premio “Top Hundred Wines”

SCORRANO – E’ tra i 35 migliori vini d’Italia. Perlomeno lo è per i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti che lo hanno selezionato per il premio “Top Hundred Wines”. Grande successo del “Malìa”, malvasia nera in purezza, fiore all’occhiello dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano. La produzione del Malìa ha origini remote, in quanto già nel 1890 si produceva in azienda un vino da malvasia nera. Il ritrovamento di alcune bottiglie di quella antica vendemmia, fece nascere l’idea di impiantare in diversi ettari esclusivamente questo storico vitigno salentino. La tradizione prevedeva il suo consociamento con il più diffuso negroamaro in una percentuale massima del 20%. Così infatti sono stati disciplinati tutti i vini delle D.O.C. del Salento. L’azienda agraria Duca Carlo Guarini fece un primo passo di rottura con la tradizione e dal 2001 iniziò a riproporre, all’attenzione degli appassionati più esigenti e attenti, la malvasia nera in purezza. I vigneti, coltivati a 200 metri dal mare Adriatico, godono dei freschi venti dominanti di nord est e assicurano al Malìa un’incredibile freschezza e una corretta acidità. Di bella densità e lunghezza aromatica, al palato è ricco di sapore, vivace e ben articolato. Ha un carattere elegante e sereno, espressione di qualità e tipicità. Nel 2012 il consenso della critica per questo vino è stato unanime: l’autorevole guida “Vini d’Italia 2012” de L’Espresso conferisce al Malìa due bottiglie; “I Vini del Veronelli” gli attribuisce ben 89 punti e i “Vini d’Italia del Gambero Ross”, due bicchieri, definendolo “una bella conferma per l’azienda”. La prestigiosa Associazione Italiana Sommelier, nella sua guida “Duemila Vini” premia questo vino con i tre grappoli e “Slow Wine” lo descrive come un vino “armonico ed elegante”. Il Malìa è stato anche giudicato tra i migliori Misti Rossi di Puglia al Festival dei Vitigni Autoctoni Meridionali “Radici del Sud 2012” da una giura di esperti internazionali. “L’obiettivo di valorizzazione di questo vitigno storico salentino, che l’azienda si era data nel 2001, sembra ormai raggiunto e questo ci fa un gran piacere”, commenta Giovan Battista Guarini, ricordando anche lo sforzo della coltivazione in biologico di tutta l’azienda. La Duca Carlo Guarini sarà presente nei prossimi mesi a due importanti manifestazioni con la sua linea agroalimentare “Le Masserie del Duca”: al Salone Internazionale del Gusto di Torino nei giorni 25-29 ottobre e a “Culinaria” di Merano, la rassegna di “Artigiani del Gusto” nell’ambito del Merano Wine Festival, il 10 e 11 novembre.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment