World Dance Festival ad Ugento, si balla

Ugento. Il Festival Internazionale di Danza animerà la primavera del sud Salento

di Simona Palese UGENTO – In città c’è un bel fermento. Da quando è ufficiale che il World Dance Festival 2014 si svolgerà qui, è tutto un via vai di riunioni e incontri in cui si propongono idee, si avanzano soluzioni, e soprattutto si sogna. Perché cosa c’è di più magico del ballo? E cosa c’è di più legittimo se non immaginare che quelli del Festival saranno giorni pieni di eleganza, luci, colori, magia? A metà marzo, esattamente dal 13 al 16, il PalaOzan Tiziano Manni si trasformerà in una grande sala da ballo, e tutti gli appassionati di programmi televisivi come “Ballando con le stelle” e danza–spettacolo non potranno perdersi questo Festival internazionale di danza che, a quanto dicono gli organizzatori, porterà nel Sud Salento migliaia di visitatori. Circa 8mila quelli registrati nella precedente edizione.

ballo ugento

“Nell’ottica della destagionalizzazione dei flussi turistici e della promozione del territorio, il World Dance Festival rappresenta un’interessante occasione di sostegno al turismo sostenibile e di qualità” dice l’assessore Provinciale al Turismo e al Marketing territoriale Francesco Pacella. “Una vetrina di grande prestigio per Ugento e per tutto il Salento”. In effetti a quanto pare gli ugentini stanno vivendo la preparazione a questo evento con una certa effervescenza. A partire dagli operatori del settore (ristoratori, albergatori, operatori turistici, volontari), passando per le istituzioni, approdando ai semplici cittadini che forse già fantasticano su ballerini in abiti eleganti e giudici impeccabili. Per l’occasione sarà presente anche la Grande Orchestra Italiana diretta dal Maestro Simone Mezzapesa. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un sogno. Che però è importante tramutare in realtà attraverso la messa a disposizione della giusta professionalità e della creazione di un’offerta turistica intelligente. “È indubbio che questo Festival internazionale rappresenti un’occasione più unica che rara per un territorio che troppo spesso negli ultimi anni è stato vissuto e “sfruttato” attraverso un approccio unicamente estivo e balneare” precisa Graziano Greco, vicesindaco. Una ghiotta possibilità di concretizzare un importante passo verso la tanto agognata destagionalizzazione. “Già da diverse settimane stiamo svolgendo incontri formali e informali per coordinare tutte le figure coinvolte e farci trovare pronti all’evento” ci dice Manolo Perruccio della Pro Loco di Ugento, tra i primi a volere qui il Festival, spinto anche dalla grande passione per il ballo che per lui è anche una professione. “Il territorio sta rispondendo come ci aspettavamo: con grande interesse e professionalità, e con l’attenzione che un’occasione internazionale di questo tipo merita”. Ci saranno gare e dimostrazioni di diverse discipline: tango argentino e balli caraibici, hip hop e danza classica, modern jazz e pizzica. Anche la pizzica infatti è diventata disciplina ufficiale e vedrà fronteggiarsi ballerini professionisti. Ce n’è per tutti e di sicuro non mancherà lo spettacolo. Nelle prossime settimane saranno resi noti i nomi dei giudici e degli ospiti. Intanto, ovviamente, sognare è lecito.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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