Premio Verdone: i dieci in gara

Lecce. Il riconoscimento sarà assegnato dai fratelli Silvia, Carlo e Luca Verdone durante il Festival del Cinema Europeo

LECCE – “E' bello constatare, ancora una volta, come non sia facile scegliere tra gli autori che partecipano al Premio dedicato a nostro padre. Vuol dire che il cinema italiano è pieno di talenti e di storie e che, al di là della crisi, ancora oggi ci sono idee, attori e volontà di costruire un bel racconto cinematografico. Questo è il quinto anno che assegniamo il Premio Mario Verdone e rinnoviamo la gratitudine alla direzione del Festival del Cinema Europeo che ha avuto l'idea di istituire il riconoscimento. Il Festival che si svolge ogni anno nell'incantevole città di Lecce, cresce sempre più e siamo felici di poterci essere”. Così sottolinea Carlo Verdone, insieme ai fratelli Silvia e Luca, all'annunciare i dieci giovani autori – scelti dal Comitato di Selezione del Premio – che concorreranno alla quinta edizione del riconoscimento, assegnato dai Verdone durante la quindicesima edizione del Festival del Cinema Europeo, che si terrà a Lecce dal 28 aprile al 3 maggio 2014. Il Comitato di Selezione, composto da Laura Delli Colli (presidente SNGCI), Marcello Foti (direttore CSC) e Alberto La Monica (direttore FCE Lecce), ha scelto una rosa di dieci autori, tutti – come prevede il regolamento del Premio – rigorosamente “under 40”, che si siano particolarmente distinti per i loro film, opere prime e seconde, usciti in sala nella scorsa stagione cinematografica: Enrico Maria Artale per “Il terzo tempo” (opera prima), Ciro De Caro per “Spaghetti Story” (opera prima), Giorgia Farina per “Amiche da morire” (opera prima), Elisa Fuksas per “Nina” (opera prima), Fabio Mollo per “Il Sud è niente” (opera prima), Matteo Oleotto per “Zoran, il mio nipote scemo” (opera prima), Alessandro Rak per “L'arte della felicità”, (opera prima), Haider Rashid per “Sta per piovere” (opera seconda), Federico Rizzo per “Taglionetto” (opera seconda), Massimiliano “Maci” Verdesca per “W Zappatore” (opera prima). Il Premio dedicato a Mario Verdone è stato istituito – in accordo con la famiglia Verdone – dal Festival del Cinema Europeo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia ed il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, con l'intento di premiare un giovane autore italiano (lo ricordiamo, al massimo quarantenne) che si sia particolarmente segnalato nell'ultima stagione cinematografica per la sua opera prima o seconda. Sarà la famiglia Verdone – Carlo, Luca e Silvia – a scegliere il vincitore dell'edizione 2014 tra i dieci autori individuati dal Festival del Cinema Europeo, con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nelle precedenti edizioni sono stati premiati Susanna Nicchiarelli per “Cosmonauta”; Aureliano Amadei per “20 sigarette”; Andrea Segre per “Io sono Li”; Claudio Giovannesi per “Alì ha gli occhi azzurri”. Il Festival del Cinema Europeo, ideato ed organizzato dall'Associazione Culturale “Art Promotion”, è riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo “manifestazione d'interesse nazionale”. Si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo, del Comune di Lecce, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo-Direzione Generale Cinema, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.C.C.I., del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, dell'Apulia Film Commission, del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell'AIACE Nazionale, della CCIAA della Provincia di Lecce, dell'Università del Salento ed è membro dell'Associazione Festival Italiani di Cinema.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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