Lecce tesse la Rete della solidarietà

Lecce. Presentato a Palazzo Carafa il progetto di raccolta e distribuzione di viveri ai bisognosi

LECCE – La “Rete della Solidarietà” è stata lanciata. Così si chiama il progetto presentato questa mattina a Palazzo Carafa e che consiste nella raccolta e distribuzione di viveri non venduti e non consumati offerti da mense ed esercizi pubblici, a favore della Caritas e di altri enti di carità. Subito dopo la conferenza stampa, nell’ambito del cantiere Famiglia e Povertà, si è svolto un tavolo di concertazione per condividere ed organizzare il progetto. All’iniziativa, che verrà avvia a titolo sperimentale – sono stati chiamati a partecipare Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Asl, Carabinieri, associazione City Angels e La Cascina. Ma – è stato detto da più parti – questo progetto è aperto a chiunque voglia offrire il proprio contributo. Il Comune di Lecce prosegue, dunque, i lavori dell’Alleanza Locale per la Famiglia, in una logica di rete tra i diversi attori sociali. Soddisfatta la vicesindaca con delega ai Servizi Sociali, Carmen Tessitore: “Non parole, ma fatti. L’Amministrazione Comunale, come vedete, si mostra compatta per cercare di dare risposte concrete a quanti ne hanno bisogno. Risposte che proveremo a dare in tempi brevissimi perché la povertà non aspetta”. Per Alessandro Delli Noci, assessore all’Innovazione Tecnologica “l’iniziativa, a titolo sperimentale, rientra nel progetto DHITECH Puglia@Service. Si tratta di una piattaforma tecnologica che coinvolgerà i soggetti che decideranno di aderire. Ecco spiegato il significato dell’incontro con le associazioni di categoria: creare un rete reale che utilizza come strumento una rete virtuale. L’obiettivo è quello di amplificare il servizio. E’ questo il senso di una città ‘intelligente’”.

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