Lsu scuola: ‘Se ne occupi Letta’

Roma. I deputati del Pd rivolgono un appello al premier affinché prenda a cuore la vertenza dei 24mila lavoratori socialmente utili

ROMA – “Il 28 febbraio circa 24.000 lavoratori socialmente utili impegnati da 20 anni nella pulizie della scuola corrono il rischio di essere licenziati o di vedersi decurtati del 50% un salario che attualmente è, al massimo, di 900 euro al mese”. Lo segnalano Cesare Damiano, presidente della Commissione lavoro della Camera, Teresa Bellanova, componente dell’Ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, e Massimo Paolucci. “Quattromila siti scolastici – continuano i deputati – si vedrebbero privati di un servizio essenziale per garantire la pulizia delle scuole e le attività integrative che si svolgono nel pomeriggio. La rilevanza di tale delicata vicenda rende necessario che tale vertenza venga gestita direttamente dalla Presidenza del Consiglio. Servono urgentemente circa 70 milioni per coprire la proroga dei servizi fino a giugno ed impegnare anche le Regioni a concorrere alla risoluzione del problema”. L’appello dei parlamentari si rivolge direttamente al premier Enrico Letta, affinché assuma questa vertenza come una delle priorità del governo: “Sono in discussione – concludono – il destino di migliaia di lavoratori e la qualità del diritto all'istruzione”. Articoli correlati: Ex lsu scuola: Stefàno sollecita soluzioni Ex Lsu della scuola occupano il comune Svendesi lavoro Frasca, ex Lsu da utilizzare 34 milioni

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