Festival di Berlino, è il giorno di Winspeare

Berlino. Alla proiezione del film “In grazia di Dio” è prevista la presenza del ministro Bray

BERLINO – E’ arrivato il grande giorno per il regista pugliese Edoardo Winspeare. Oggi, infatti, il suo ultimo film “In grazia di Dio” sarà programmato alla 64esima edizione del Festival Internazionale di Berlino, in Selezione Ufficiale nella sezione “Panorama”. Alla proiezione è prevista la presenza del ministro della Cultura Massimo Bray, oltre ai rappresentati di Apulia Film Commission, la presidente Antonella Gaeta e il direttore Silvio Maselli, che ha sostenuto il progetto. “In Grazia di Dio”, interamente girato nel Salento nei luoghi cari al regista – Giuliano di Lecce, Tricase e altre località – e interpretato da attori non professionisti (la protagonista è Celeste Casciaro, moglie di Winspeare), è la storia di quattro donne di una stessa famiglia in un piccolo paese del basso Salento ai nostri tempi di epocale crisi economica. Il fallimento dell’impresa familiare e il pignoramento della casa sembra distruggere tutto, anche i legami di affetto. L’unico modo per uscirne è trasferirsi in campagna, lavorare la terra e vivere con il baratto dei loro prodotti. Sarà proprio questa scelta obbligata l’inizio di una catarsi che porterà le protagoniste a riconsiderare il loro stile di vita e soprattutto le loro relazioni affettive. Prodotto da Edoardo Winspeare, Gustavo Caputo, Alessandro Contessa per Saietta Film con Rai Cinema, il film è sostenuto da Apulia Film Commission e gode del contributo dell’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia e Luigi De Vecchi, nonché di alcuni sponsor privati: Banca Popolare Pugliese e Pasta Granoro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!