Piano Coste Tricase. Una petizione per Marina Serra

Tricase. I cittadini chiedono un documento più “rispettoso” del territorio ed avviano la raccolta firme

TRICASE – L’obiettivo è mille firme. Quelle mille che permettono ad una petizione di essere presa in considerazione. Chiede, la petizione, che il Piano coste del Comune di Tricase, attualmente in fase di elaborazione, sia “rispettoso” del territorio di Marina Serra, che invece, nella bozza stilata, ne risulterebbe gravemente danneggiato. La bozza di Piano coste è on line sul sito del Comune dal 9 gennaio. Per Marina Serra, il Piano propone prevede interventi di “spianamento tipo spiaggia”, consistenti nel “modellamento della roccia mediante levigatura delle punte rocciose e/o nel riempimento delle fessure della roccia con trattamenti a strati sino all’intonaco a spiaggia”, e di “intervento tipo piscina”, ovvero “sbancamento a monte sino a raggiungere il livello del mare e quindi continuare la levigatura a mo di spiaggia sino ad una profondità di 1 metro circa e quindi il salto nel mare”. In pratica, si legge nella petizione, “il Comune intende permettere ai titolari (privati) di concessioni di spianare, scavare e levigare la roccia, snaturando e distruggendo il paesaggio naturale e incontaminato di Marina Serra”. Un approccio, continua la petizione, non compatibile con la natura del territorio e con le caratteristiche ambientali, sociali ed economiche della zona, che “rischia di compromettere irrimediabilmente la qualità e la bellezza del luogo”. Ecco il Piano coste del Comune Ed ecco il testo della petizione I cittadini hanno già inviato una lettera al Comune nella quale illustrano, punto punto, i motivi del proprio dissenso rispetto al Piano.

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