Un tavolo permanente per le terme di Santa Cesarea

Bari. Negro e Gianfreda chiedono audizione in IV commissione sulla questione Terme di Santa Cesarea

Bari. “Un tavolo permanente per determinare il futuro e lo sviluppo delle Terme di Santa Cesarea, società di cui la Regione è l’azionista di maggioranza e che potrebbe essere uno dei volani dell’industria del turismo per il Salento e la Puglia”. È questo l’obiettivo dei consiglieri regionali salentini Salvatore Negro (capogruppo Udc) e Aurelio Gianfreda (DA) i quali hanno chiesto che l’argomento sia affrontato al più presto nella competente Commissione consiliare. “Da anni – hanno sottolineato i due consiglieri – le Terme di Santa Cesarea vivono un perdurante stato di incertezza a causa della assenza di un piano organico di organizzazione e di ristrutturazione ma anche delle voci che si susseguono sulla possibile privatizzazione di questa società di cui la Regione Puglia è azionista di maggioranza. L’attuale gestione del consiglio di amministrazione ha portato ad un inasprimento dei rapporti con l’altro socio di maggioranza, il Comune di Santa Cesarea,dando vita a lunghi e costosi contenziosi legali che hanno condannato la società all’immobilismo. La conseguenza di ciò è stata l’assenza di nuove politiche di sviluppo della società ed un perenne stato di incertezza per i lavoratori che hanno visto disattesi gli accordi sindacali sottoscritti. Va evidenziato inoltre che gli importanti investimenti strutturali di cui le Terme sono state oggetto non hanno determinato alcun ritorno in termini di crescita e di profitto”. “In considerazione di ciò – hanno concluso i consiglieri Salvatore Negro e Aurelio Gianfreda – chiediamo con urgenza, l’audizione in IV Commissione dell’Assessore alle attività produttive, del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei rappresentanti del personale e delle Organizzazioni sindacali, dei Soci e Titolari diritti su quote ed azioni, del Sindaco di Santa Cesarea e del Presidente della Provincia di Lecce, al fine, se necessario, di istituire un tavolo permanente che consenta di poter determinare il futuro e lo sviluppo di questa società già da questo nuovo anno”.

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