I ragazzi leggono per non dimenticare la Shoah

Lecce. In occasione della Giornata della Memoria un appuntamento organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione sulla shoah

Lecce. Anche il Comune di Lecce aderisce alla Giornata della Memoria. Per l’occasione, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha organizzato un incontro dal titolo “Letture di speranza e di memoria….”, rivolto agli studenti delle scuole leccesi e alle loro famiglie. L’iniziativa è in programma martedì 28 gennaio, alle ore 17.30, nella sala conferenze dell’Istituto Marcelline, in viale Otranto, a Lecce. La finalità dell’incontro è quella di promuovere e valorizzare la lettura in famiglia, i genitori, i ragazzi , i nonni leggono e riflettono insieme. Il reading letterario è ricco di estratti significativi, selezionati dalla letteratura contemporanea, che testimoniano la tragica esperienza dell’Olocausto e trattano di sentimenti contro ogni discriminazione razziale. Sarà l’occasione per far riflettere il pubblico in particolare sul valore della speranza, concretizzabile grazie a tutti coloro che hanno creduto e credono nei valori della giustizia e della solidarietà anche vivendo in realtà tra le più negative ed aberranti. Saranno letti alcuni brani di vari autori come Levi, Anna Frank, Trudi Birger, Judith Kerr, Nazim Hikmet, Moni Ovadia, Charles Peguy, Roberto Benigni. Affiancheranno i ragazzi e le famiglie nel reading, l’assessore alla Pubblica Istruzione Carmen Tessitore, l’attrice Carla Guido, Massimo Giordano e la fisarmonica di Admir Shkurtaj. L’intervento dell’assessore consisterà nella lettura di brani tratti dalla sceneggiatura del film “La Vita è bella” perché, come spiega l’assessore Tessitore, “la cultura dell’immagine non spenga il potenziale immaginifico della scrittura”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment