Ex Lsu della scuola occupano il comune

Lecce. Continua la protesta dei lavoratori della scuola, la giornata di protesta di ieri è culminata con l’occupazione del comune.

Lecce. Continua la protesta degli ex Lsu, questa volta in consiglio comunale a Lecce. Era in discussione il bilancio di previsione, quando un gruppo dei manifestanti è entrato nell’aula, i lavori del consiglio si sono fermati. L’assise ha esternato la vicinanza ai lavoratori. Dopo una giornata di passione i lavoratori hanno raggiunto palazzo Carafa. “Non solo abbiamo espresso piena solidarietà ai lavoratori ex Lsu che svolgono i servizi di pulizia nelle scuole pugliesi – commenta Loredana Capone – ma abbiamo chiesto di sospendere i lavori del consiglio per scrivere ed approvare un ordine del giorno unitario che impegni il Ministero a revocare le procedure di gara, che penalizzano i lavoratori e il servizio reso nelle scuole di puglia e a chiedere a tutta la deputazione parlamentare regionale di reperire le risorse per assicurare la continuità dei servizi resi finora ” Questa la nostra posizione oggi in consiglio riferisce Loredana Capone: “Il Governo ha trattato i territori in maniera diversa e la Puglia risulta penalizzata. Penalizzati soprattutto i lavoratori ex Lsu che percepiranno un reddito più che dimezzato, sotto la soglia di povertà. Penalizzati i lavoratori delle scuole di Puglia e gli studenti che avranno servizi di gran lunga inferiori a quelli sinora garantiti” ” Siamo indignati per quanto accaduto e chiediamo al Ministro di intervenire rispetto all'assurdità di un ribasso del 60% inidoneo a garantire la qualità dei servizi resi”.

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