National Geographic e Lonley Planet, la Puglia il top del 2014

Bari. Nella classifica dei Best Trips per il prossimo anno stilata da National Geographic la Puglia è fra i Top di tutto il mondo!

Bari. Le immagini della Puglia, del fotografo Francesco Iacobelli, vanno in rotazione nella home page del National, un sito consultato da milioni di persone. La lista dei Best Trips – a quanto afferma la stessa National Geografic – riflette quanto di autentico, culturalmente ricco, favorevole al benessere mentale e fisico e naturalmente superlativo esiste nel mondo da visitare oggi . La Puglia è uno di questi luoghi, grazie soprattutto alla sua autenticità: “Puglia, Where Old Ways Still Rule” E’ un successo di notevole importanza che trova un riscontro anche nella classifica annuale di Lonely Planet, la guida commerciale più venduta al mondo, dove al secondo posto fra le top ten “best value travel destinations in the world for 2014” c’è ancora la Puglia. Con una bellissima foto di una vecchia masseria fortificata, scattata da Michele Galli. E, intanto sulla scia di tanti articoli apparsi negli ultimi mesi su importanti quotidiani e riviste americani, australiani, indiani ed europei, è appena uscito un interessante articolo sul New York Post, intitolato “Italy’s Magical Puglia Region”(http://nypost.com/2013/09/24/italys-magical-puglia-region/) che elogia la Puglia come una terra magica, “un po’ più rustica di altre parti dell’Italia; le sue maggiori città, come Bari, Lecce e Trani sono molto più piccole e meno colme di turisti di Milano e Venezia, ma si possono assaggiare alcuni vini di qualità per niente costosi, in una regione che è la terza produttrice di vini e conta ben trenta diverse qualità di uve autoctone”. “Questi prestigiosi riconoscimenti internazionali hanno uno straordinario valore dal punto di vista della comunicazione e dell’immagine – commenta l’Assessore Silvia Godelli – La Puglia va a raccogliere i frutti di un lavoro intenso, che richiede molto impegno per lanciare con efficacia il brand Puglia sui mercati esteri: la Puglia come terra dove è possibile vivere un’esperienza unica, non solo per il suo mare, i suoi borghi, la sua dimensione rurale e moderna insieme, i suoi castelli e le cattedrali, ma soprattutto per la sua autenticità e la sua enogastronomia. Faremo sì che questi riconoscimenti si trasformino in numeri importanti in termini di arrivi e presenze turistiche: é evidente che la direzione che abbiamo intrapreso è quella giusta e continueremo a seguirla tutti insieme, con Pugliapromozione, con i territori e con gli operatori turistici pugliesi.” Per Lonely Planet: “ Il tacco d’Italia ha le migliori spiagge, borghi sulle colline e paesaggi antichi. Ma ciò che da valore alla Puglia è anche il cibo favoloso –cucina povera- semplice, gustosa e l’atmosfera di relax e di pace anche nell’alta stagione, abbinate a sistemazioni per tutti i budget”. Per National Geografic, che ripercorre le tracce dei tanti popoli che hanno attraversato la Puglia, Greci, Romani, Normanni, Bizantini e Veneziani, “sostituiti oggi da nuovi invasori, i crocieristi e gli stessi italiani che invadono le sue spiagge a luglio e agosto, in Puglia, a differenza di altre regioni italiane che offrono un turismo standardizzato, si ha sempre la sensazione di stare “ fuori dal sentiero battuto”, trovando il meglio che può offrire l’Italia del Sud: pace, tradizioni, bellezza”. “Essere nella lista dei Top Trips di National Geografic e delle migliori destinazioni turistiche di Lonely Planet conferma che la nostra strategia di comunicazione sta cogliendo i risultati attesi – commenta a sua volta il Direttore Generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo – Nel 2013 Pugliapromozione, soprattutto con il Buy Puglia, ha puntato a far conoscere la Puglia come “esperienza” autentica prevalentemente sui mercati esteri, ha dato supporto alle troupe televisive straniere come la TVE spagnola, la TV di stato russa e quella Giapponese giunte da noi per “girare” la Puglia e mandare sul satellite programmi visti in tutto il mondo. Abbiamo inoltre puntato sul coinvolgimento dei social media, con importanti ricadute di visibilità in termini di engagement sulla stampa, sui social network (Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest e Istagram) e nelle conversazioni on line”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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